Il personaggio politico che è stato più sotto i riflettori nelle tv di Stato è Rocco Casalino. “Da quando si è insediato il Governo Draghi, ossia dal 13 febbraio, l’esponente politico più presente su Rai1, subito dopo lo stesso premier, è stato Rocco Casalino: 1h35minuti di tempo di parola sulla prima rete Rai: più del doppio e del triplo dei leader di partito. Addirittura 7 volte il tempo dato al presidente della Repubblica Mattarella”. I dati Agcom sono lì a testimoniarlo. Ricordiamo tutti – purtroppo- i “fasti” del governo Conte e la regia dell’onnipresente Casalino. Caduto il governo giallorosso, paradossalmente il portavoce dell’ex premier ha avuto ancora più i riflettori puntati su di sé, andando a sponsorizzare in lungo e in largo il suo libro: “Il portavoce”. Tg, approfondimenti, interviste. La Rai ha trattato l’ex Gf come una vera star.
“Ecco lo scandalo – prosegue Anzaldi – di questa Rai mostrato dai dati Agcom presentati in Vigilanza: possibile che nessuno tra Cda, Cdr, Usigrai, Fnsi, Ordine dei Giornalisti, presidenza della Vigilanza abbia avuto nulla da dire? Ecco perché Draghi deve accelerare sul rinnovo del Cda e chiudere al più presto questa stagione della Rai peggiore di sempre”. Ecco, si sbrighi.
