Il segretario del Pd, Enrico Letta, si era incontrato con il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, e aveva pubblicato sui propri profili social una foto che lo ritraeva con indosso la felpa dell’ong.
Immediata la critica, via social, di Matteo Salvini, che aveva ricordato di essere a processo a Palermo “proprio per uno (degli innumerevoli) sbarchi organizzati dagli spagnoli di Open Arms”.
Parlando alla stampa dopo una visita a un centro vaccinale di Milano, Salvini è tornato sulla vicenda: “Un segretario di un partito che è al governo con me, che a 48 ore da un processo che mi fa rischiare il rinvio a giudizio, si mette la felpa dell’organizzazione che mi vuole portare in galera, buona educazione non è”. E ha fatto sapere:
“Ho avuto modo di scriverlo a Letta, via WhatsApp, e lui si è scusato via WhatsApp, però certe cose se le pensi prima di farle è meglio. Comunque non penso che il giudice deciderà in base alle felpe di Letta”, ha aggiunto.
