“Voglio ribadire il profondo rispetto che il governo e io abbiamo per il Parlamento, i tempi sono ristretti, ma la scadenza del 30 aprile non è mediatica è che se si arriva prima si ha accesso ai fondi prima. A maggio la Commissione andrà sul mercato poi la finestra si chiuderà per l’estate se il piano sarà presentato subito si avrà accesso prima alla prima provvista”. Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo alla Camera.
“Il dialogo non è finito qui, il contributo che il Parlamento può dare è solo all’inizio, una collaborazione è fondamentale ora e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi”. Lo ha detto Mario Draghi intervenendo alla Camera.
“La vera sfida non appena il piano viene consegnato è di trovare un modo di attuazione dove le amministrazioni locali e il governo centrale, che sono chiamati a mole di interventi, trovino uno schema di governo del piano: gli enti locali sono chiamati a una mole di interventi, sono i veri attuatori del Piano. Devono avere un ruolo centrale perché hanno massima contezza dei bisogni del territorio” ha detto Draghi, annunciando che “a breve ci sarà un provvedimento sul ‘governo’ del Pnnr”.
