Biden, lo schiaffo a Trump: “Ho ereditato una Nazione in crisi. Con me l’America più forte”

Il presidente americano Joe Biden sta preparando una stangata fiscale, una sorta di super patrimoniale che andrebbe a colpire, nel classico stile della sinistra, i più ricchi e le società. «L’America è di nuovo in movimento». È il messaggio lanciato con toni altisonanti dal presidente dem nel suo primo discorso davanti al Congresso. Biden ha tracciato il bilancio dei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca e ha illustrato la sua visione per il futuro. Affiancato da due donne, la vice presidente Kamala Harris e la speaker della Camera Nancy Pelosi, Biden ha presentato il suo piano di spesa da 4 trilioni di dollari per ricostruire l’America. Un progetto destinato però ad incontrare la dura opposizione dei Repubblicani e di gran parte di Wall Street.

Un discorso intriso anche tra le righe di riferimenti anti-Trump. «Ho ereditato una nazione in crisi», ha detto il presidente. «La peggiore pandemia da un secolo a questa parte. La peggiore crisi economica dalla Grande Depressione. Il peggiore attacco alla nostra democrazia dai tempi della guerra civile», ha sottolineato Biden, in riferimento all’assalto al Congresso del 6 gennaio da parte dei manifestanti pro-Trump.

«Ora, dopo appena 100 giorni, posso dire alla nazione: l’America è di nuovo in movimento. Trasforma il pericolo in una possibilità La crisi in un’opportunità. Gli ostacoli in forza», ha sottolineato nel suo discorso.

 

«La trickle down economy non ha mai funzionato, è arrivato il momento di far crescere l’economia dal basso e dal centro verso l’alto», ha detto il presidente Usa. E ha annunciato l’intenzione di alzare le tasse per i redditi più alti e le corporation per pagare i piani per le infrastrutture da 2,25 trilioni e quello da 1,8 trilioni per investimenti sociali in favore delle famiglie a basso e medio reddito.

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