Tragedia in Israele, Meloni: vicinanza a tutti coloro che hanno perso i loro cari

Una calca densissima, la folla di pellegrini ultraortodossi che si avvicina alla tomba del saggio rabbino Shimon Bar Yohai del II secolo, che rivelò il segreti della kabbalah, cuore del misticismo ebraico. Poi, intorno all’una di notte, alcuni che scivolano causa sovraffollamento, forse per il cedimento di una tribuna, altri che li travolgono o fuggono. Il raduno ebraico di Lag ba-Omer (che ricorda la ribellione ebraica del 132 d.C contro le legioni romane), il primo grande evento autorizzato dall’emergenza coronavirus al quale quest’anno hanno partecipato più di centomila persone, è finito in tragedia. Sono almeno 45 le persone morte – tra le quali ci sono anche bambini -, e oltre 150 i feriti sul Monte Meron, in Galilea. Appartenevano tutti alla setta ultraortodossa e antisionista Toldos Aharon Hassidic, che vive nel centro di Gerusalemme.

“Le immagini del tragico incidente al Monte Meron per le celebrazioni di Lag Ba-Omer ci lasciano senza parole. ECR Party e i conservatori europei esprimono vicinanza e cordoglio al popolo d’Israele e a tutti coloro che hanno perso i loro cari”.

Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia e dei Conservatori europei (ECR Party), Giorgia Meloni.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print