A “Un giorno speciale” il giornalista e saggista cattolico Maurizio Scandurra attacca il ministro della Salute Roberto Speranza:
“L’articolo 13 della nostra Costituzione sancisce l’inviolabilità della libertà individuale del singolo a meno che non intervengano eventi criminosi o fatti delittuosi. Ma chi è che gestisce la nostra libertà?
Chiunque può fare quello che ho fatto io: basta andare su “salute.gov.it”, sito del Ministero della Salute, e scaricare il curriculum di un certo Dottor Roberto Speranza, sfogliando il quale possiamo vedere tutti gli incarichi che ha avuto. Devo dirgli chapeau, perché la maturità scientifica è stata conseguita con 60/60, la laurea in scienze politiche con 110 e lode, dottorati di ricerca sempre conseguiti più che ottimamente, ma quando andiamo a vedere le esperienze lavorative noto soltanto che, a parte tutti gli incarichi di partito, l’unico incarico lavorativo è stato nel 2004, ovvero un tirocinio presso le risorse umane presso Barilla Spa.
Sarà forse per questo che tra politica e l’incarico alla Barilla, perdonatemi la battuta, avrà le mani in pasta e non si capisce per quale motivo né Conte né Draghi l’abbiamo tolto di lì per fare il nostro bene?“
