Il conduttore Alessandro Cecchi Paone risponde così a chi sostiene che l’unica famiglia sia quella formata da un uomo e una donna: “Così si crea infelicità negli esseri umani, incitazione all’odio. Se tu dici che i froci non possono unirsi in matrimonio per me sei perseguibile”. Cecchi Paone interviene poi sull’argomento caldo delle ultime settimane: l’approvazione della Legge Zan. “L’omofobia è come l’antisemitismo, va approvata. La differenza tra civiltà e inciviltà passa attraverso il rispetto di ogni singola minoranza. Oggi a causa delle campagne della destra social Liliana Segre va in giro con la scorta e ci sono dei ragazzi gay che si buttano dalla finestra perché vengono rifiutati dalla famiglia o bullizzati a scuola. Quello che è successo agli ebrei è inenarrabile, ma tutte le minoranze vanno rispettate. Ho appena ricevuto un messaggio da un ragazzino che mi dice: ‘ricchione non devi parlare’ – conclude Cecchi Paone – e questo non va bene. In Italia siamo molto indietro per colpa della destra, che vuole spianare i campi rom con la ruspa. Salvini e Meloni sono due omofobi, la Lega è certamente un movimento omofobo. Sono liberticidi. Chi è contro la legge Zan non crede che gli individui siano tutti uguali”.
Giorgia Meloni non ci sta e commenta sui social:
“Dire che la famiglia è quella tra uomo e donna? Per Cecchi Paone è incitamento all’odio e dovrebbe essere un pensiero perseguibile. Ecco qual è il loro unico scopo: limitare la libertà di espressione”.
