Il sondaggio di AnalisiPolitica rivela che la metà degli elettori 5 Stelle, il 50%, pensa che, proprio in conseguenza a quanto stia accadendo, il movimento debba definitivamente prendere le distanze dal fondatore. Sono i giovani, istruiti, del Sud; bacino importantissimo, per i voti a pentastellati. Tra i primi ad aver dato fiducia al partito; si ricordino gli ottimi risultati elettorali in Sicilia nel 2012.
Ma forse è il Pd ad essere in una posizione ancor meno felice. Il partito è diviso sul proseguire nell’alleanza coi 5 Stelle, soprattutto per via della vicenda Grillo. In questo caso, chi è contrario è uno storico ed autorevole segmento del partito: donne, istruite, in età lavorativa, di sinistra, più che centrosinistra. Invero, proprio di recente, questo partito progressista, ha dovuto affrontare accuse per aver discriminato, nelle posizioni apicali, proprio la componente femminile.
Non che non vi siano problemi anche nel centrodestra, tanto è vero che dei due partiti principali, uno è al governo e l’altro è all’opposizione; ma l’idea è che questa sia una fase transitoria e che le divergenze siano “gestionali”, più che valoriali. La vicenda Grillo, invece, verte su principi non negoziabili: difficilmente potrà essere superata, sicuramente non da molte elettrici.
