Guido Bardi, presidente di Federalberghi, ospite da Lilli Gruber a “Otto e mezzo“ fulmina il giornalista Andre Scanzi: “Lei è quello che è abituato a saltare la fila, ma impari ad aspettare…”. Scanzi barcolla: “Se l’era preparata, eh, chi gliel’ha scritta questa battuta, quanto tempo ci ha messo per prepararla?”, replica il giornalista del “Fatto Quotidiano“. Che si becca la controreplica: “Due minuti, il tempo di vederla e di riconoscerla in video…”.
Ko alla prima ripresa, dopo un duello iniziato sulla questione delle chiusure, con Scanzi, il baby vaccinato, che aveva provato a difendere la scelta del rigore e della chiusura a oltranza e Bardi a fargli notare i danni economici devastanti per il settore e per l’economia italiana.
Scanzi, per provocare una reazione così dura da parte di Bardi, ovviamente aveva utilizzato i suoi toni arroganti. In apertura di trasmissione il giornalista del Fatto Quotidiano ha commentato le decisioni del Governo di Mario Draghi sul Covid: “Per ora ha avuto ragione il Premier, sono contentissimo di aver avuto torto, avevo molta paura per le riaperture di fine aprile. È una vittoria politica che intesto direttamente a Draghi, è la sua prima grande vittoria dal punto di vista politico”, aveva detto in risposta alle accuse di Bardi al governo. Per poi aggiungere; “Consiglierei al signor Guida Bardi di non parlare di epidemiologia o virologia perché non ne sa una beata mazza”. Da lì la risposta ironica, sulla esperienza di Scanzi in fatto di “file”.
