Durante l’intervista a Fanpage.it, Enrico Letta parla delle relazioni tra il PD e gli altri partiti. Sul rapporto con il Movimento 5 Stelle, alleati del passato recente e – con ogni probabilità – del futuro dei dem, Letta è chiaro: “Il nostro compito è quello di costruire un centrosinistra largo, che sia innovativo, che vada a pescare nella società, nei movimenti, per questo lancerò a luglio le agorà democratiche che dureranno sei mesi, un grande percorso di partecipazione per interni e esterni, sul futuro della democrazia in Italia e il futuro della forma partito”. In questo quadro si inserisce la costruzione di un governo “dopo le elezioni e in campagna elettorale che si incontri con i 5 Stelle”. Il segretario del Pd ha chiaro l’obiettivo: “Dalle elezioni europee esiste un 40% di elettori che vota Salvini e Meloni”. Quindi “o noi costruiamo una cosa più forte, oppure dopo Draghi ci saranno loro”. Per Letta “è sempre il momento” dello Ius soli: “È una delle nostre bandiere fondamentali”. Mentre sull’Unione europea – che si chiami così o Stati Uniti d’Europa – l’importante è che si tolga “il voto all’unanimità in tutte le politiche che si fanno”. Questo sarebbe “un cacciavite messo nella vite giusta”.
