L’allenatore toscano torna a Torino nelle nuova veste di Allenatore e uomo società.
Vertice in casa Juventus per dare il via all’Allegri bis e ricucire lo strappo avvenuto due anni fa. L’affare fatto è arrivato proprio azzerando le vere cause che portarono l’allenatore toscano a lasciare Torino nonostante la vittoria del tricolore.
Allegri aveva chiesto oltre ad un aumento dell’ingaggio, un ruolo decisionale nelle questioni di mercato, richieste che avevano un po’ intorpidito i rapporti fino a quel momento idilliaci tra lui e la società.
Il mancato rinnovo del contratto del DS Paratici, sostituito da Cherubini, non è una semplice coincidenza.
La Juventus punta su Max per dimenticare la stagione appena conclusasi e ritornare ad essere protagonista in Italia e in Europa: il quarto posto in campionato non può essere considerato un obiettivo primario dato che come diceva Boniperti: “Alla Juventus vincere è l’unica cosa che conta”.
Il presidente Andrea Agnelli è partito proprio dai punti cardini dello strappo di due anni fa, tanto che Allegri guadagnerà nove milioni netti a stagione per quattro anni, oltre ad avere un ruolo di manager alla Sir Ferguson, storico allenatore del Manchester United.
Allegri a differenza di tanti altri suo colleghi si è conquistata la sua autorevolezza sul rettangolo verde, con la controprova dei bianconeri che senza di lui sono arrivati con fatica al quarto posto, smentendo chi pensa che per vincere in una grande squadra potrebbe bastare un allenatore mediocre.
Il vertice di mercato, con la presenza di Allegri con potere decisionale, vedrà come ordine del giorno primario la posizione di Cristiano Ronaldo, che non sarebbe più indispensabile e che porterebbe un enorme risparmio in caso togliesse il disturbo.
Con Allegri sarebbe Dybala ad essere protagonista avendo più spazio in un 4-3-3 che molto probabilmente sarà il modulo della nuova Juventus.
Il ritorno di Allegri alla Juventus arriva forte ad alcuni ex che si sono già proposti per un rientro, leggi Pjanic, e mette il freno a chi come Chiellini e Bonucci stavano pensando di cambiare casacca. Il ritorno del bosniaco in forza al Barcellona è complicato, anche perché sul taccuino dei bianconeri alla casella regia è finito Locatelli del Sassuolo.
La Juventus sta trattando anche l’acquisto del portiere della nazionale, Gigi Donnaruma, anche se c’è lo scoglio “commissione Rajola” di circa venti milioni tiene con il freno a mano tirato la trattativa. L’estremo difensore sta lasciando il Milan proprio per le richieste del suo procuratore. I rossoneri sono preoccupati anche dell’addio di Hakan Calhanoglu in scadenza di contratto il 30 giugno, che potrebbe approdare proprio alla corte di Sir Max.
La nuova Juventus sta per nascere per tentare di prendersi quanto perso con la gestione Pirlo.
Beppe Magrone
