Secondo quanto si apprende su Italia Oggi, sarà il 30 agosto la nuova scadenza per la riscossione delle cartelle esattoriali. È questa l’ipotesi che sta prendendo forma al ministero dell’economia e che sarà sottoposta nei prossimi giorni al vaglio del parlamento come emendamento al decreto Sostegni 2 (dl 73/21).
Si pensa anche a una ulteriore diluizione delle rate della rottamazione: dalle proiezioni presentate dai tecnici del ministero l’impatto sarebbe oneroso per le casse dello stato. Ancora in corso l’ulteriore riflessione sul possibile slittamento dei versamenti di imposta che aspettano i contribuenti entro fine giugno. L’ipotesi fatta è quella di uno slittamento limitato ai contribuenti a cui si applicano gli indicatori di affidabilità economica (ex studi di settore) ma anche in questo caso, sebbene una soluzione del genere fosse già stata attuata nel 2018 a costo zero per lo stato, c’è un po’ di resistenza per i timori di impatti economici negativi per le casse dell’erario.
Per ora lo stop alle riscossioni è fisso al 30 giugno.
