Sabino Cassese, giudice emerito della Corte costituzionale, ospite di Omnibus, venerdì 18 giugno su La7, ha smontato la teoria del “senza emergenza non c’è operatività”:
“Dichiaro subito la mia ammirazione per il commissario Figliuolo però l’argomento è molto debole. I commissari governativi in Italia sono regolati da una legge del 1988, la numero 400, che ci fa stare tranquilli: Figliuolo potrà lavorare fino a quando sarà necessario. L’emergenza è oggi regolata dal codice della Protezione civile” che fissa limiti molto chiari per gli ambiti e le situazioni in cui può essere applicata, spiega Cassese.
Giorgia Meloni commenta sui social: “Anche il giurista e giudice emerito della Corte costituzionale Sabino Cassese boccia la proroga dello stato di emergenza. Dopo la stagione dei Dpcm a raffica, ora continua l’abuso di potere attraverso lo stato di emergenza perpetuo. Gli italiani sono stufi di vedere calpestati i propri diritti dal governo”.
