Il Movimento 5 Stelle continua a “recuperare” i grillini rimasti senza poltrona. Ha fatto discutere, qualche settimana fa, l’assunzione di Rocco Casalino, ex portavoce di Conte, ai gruppi parlamentari pentastellati. Con il compito di istruire i parlamentari sul comportamento da seguire in tv.
Casalino ha dovuto contrattare in ogni caso uno stipendio più basso rispetto ai circa 170mila percepiti negli ultimi tempi a Palazzo Chigi. Si è parlato di 150mila euro (cifra non confermata) e in ogni caso si tratta di uno stipendio considerevole visto che l’assunzione ha fatto registrare tensioni con il capogruppo alla Camera, Davide Crippa.
Ora è la volta di Paola Pisano, già assessore all’Innovazione nella giunta Appendino a Torino. “Ma Giggino cuore d’oro – scrive La Verità – non si è dimenticato neppure di Daniel De Vito, capo segreteria tecnica del ministro allo Sviluppo economico, prima con lui e poi con il successore Stefano Patuanelli (ora passato alle Politiche agricole). E così De Vito, avellinese, 35 anni, laurea in legge, nelle scorse settimane è stato assunto nella fondazione Enea tech come «responsabile coordinamento direzione generale»”.
