Una scivolata pazzesca quella del ministro Roberto Speranza, ospite da Bianca Berlinguer per parlare di pandemia. Speranza ha definito gli hub vaccinali “luoghi di festa, dove le persone sono contente“. Insomma, uno è lì per evitare di ammalarsi dopo un anno di tragedie (oltre 100mila morti) e a descrivere l’evento come una festa ci vuole coraggio… Poi le solite banalità. Ad ora serve comunque “monitorare le varianti che forniscono un elemento di preoccupazione”; perché “la Delta non c’era fino a un mese fa”. Ma va? Sconcertante anche sulla scuola: “Penso che torneremo in presenza”. Non si dovrebbe decidere da oggi e nel caso agire per rendere le aule e i trasporti sicuri? Più vago ancora sullo stato di emergenza: “Valuteremo nei giorni precedenti alla scadenza, analizzeremo i dati e decideremo in base alla curva e all’impatto delle varianti”. Come direbbe la casalinga dui Vighera: se son rose fioriranno…La Berlinguer, si vede, non è affatto contenta delle risposte.
