Nessuna proroga per il Cashback: la misura premiale di rimborso si fermerà domani, 30 giugno, con il pagamento delle somme accumulate tramite carte di debito e credito e con il “superpremio” da 1.500 euro ai maggiori utilizzatori. Lo avrebbe deciso la Cabina di Regia che si è tenuta a Palazzo Chigi. Viene quindi cancellata l’operazione prevista per il secondo semestre dell’anno.
Si chiude quindi con la fine del primo semestre il programma dei rimborsi di Stato per chi acquisita con carte e app. Al 27 giugno, in base ai numeri dell’app Io, sono oltre 7,85 milioni gli utenti con transazioni valide (per 720 milioni di transazioni totali) e di questi 5,89 milioni hanno 50 e più transazioni, cioè hanno già diritto al rimborso fino a massimi 150 euro, mentre altri 1,95 milioni hanno fatto tra 1 e 49 operazioni. Per entrare nella classifica dei 100mila che avranno il Super Cashback da 1.500 euro, al 27 giugno bisogna aver fatto più di 689 transazioni. Dall’inizio del programma sono 8,9 milioni i cittadini che hanno aderito, con un totale di 784,4 milioni di transazioni elaborate e 16,4 milioni di strumenti di pagamento attivati.
Antonio Sorrento, Presidente Partite Iva Nazionali, scrive soddisfatto sui social: “Queste sono le notizie che ci piacciono! Era il 22 febbraio il giorno in cui sono state recepite le nostre Petizioni tra cui la n. 669 in VI Comm.ne Finanze inerente l’eliminazione del cosiddetto “Cashback”, una manovra iniqua e quasi incostituzionale!”
