Restano intanto in subbuglio i gruppi parlamentari del M5S, dopo il benservito di Beppe Grillo a Giuseppe Conte. Rabbia, amarezza ma anche sconcerto continuano a serpeggiare tra deputati e senatori. La rabbia è tale che qualcuno spinge a ipotizzare che anche quella della ‘sfiducia’ sarebbe una strada da valutare. Grillo è stato raggiunto da 6000 ‘vaffa’ in due ore – il senso di alcuni sms che rimbalzano nella chat interne e visionati dall’Adnkronos – 28mila follower hanno lasciato la sua pagina Facebook.
