“Era il 26 aprile, terrore in diretta tivù.
Per colpa delle riaperture decise allora dal governo, su pressione in particolare della Lega, si rischiavano “fino a 1.300 morti al giorno” a luglio. Bene, siamo a luglio.
Ieri 15 luglio i morti sono stati 9, oggi 16 luglio invece 11. A chi conviene, oggi come allora, diffondere paura?” Lo scrive sui social il leader della Lega, Matteo Salvini.

