Il leader del PD Enrico Letta, già impegnato nel tour elettorale per il collegio di Siena, confida a Repubblica che, se gli elettori gli volteranno le spalle sbarrandogli le porte di Montecitorio, “ne trarrà le conseguenze”.
Il segretario dem risponde poi a Salvini che lo aveva invitato a un incontro prima del voto in aula sul ddl Zan. «Il Pd su questo tema vuole discutere con persone che hanno una sola faccia. Non trovo sia serio appoggiare le iniziative anti-Lgbtqi di Orbàn in Europa e poi disinvoltamente proporsi per una trattativa a difesa di quella comunità a livello italiano. Se vuole confrontarsi con noi sulla Zan rinneghi pubblicamente le norme approvate in Ungheria».
