L’ex premier Giuseppe Conte si è apertamente detto a favore del ddl Zan: “È una legge che appoggiamo“. Lo ha detto parlando con i giornalisti a margine dell’incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi sul tema della Giustizia.
Solo qualche giorno fa l’ex inquilino di Palazzo Chigi si era rifiutato di prendere posizione in merito al ddl Zan, limitandosi a rimandare le dichiarazioni a riguardo. Forse anche visto il momento di incertezza rispetto al suo ruolo, dato dai giorni di scontro con il fondatore del Movimento Beppe Grillo. Ora invece Conte conferma il sostegno al ddl che sta dividendo le forze di governo, con il centrodestra (ma anche Italia Viva) che chiedono ai giallorossi di aprire alle modifiche per arrivare a un testo condiviso, togliendo ad esempio il riferimento all’identità di genere.
Il ddl Zan al momento si trova in fase di discussione al Senato, ma l’iter potrebbe andare per le lunghe. Domani a mezzogiorno scadrà il termine per gli emendamenti e il centrodestra ha già annunciato che ne presenterà a centinaia: è quindi probabile, viste anche le altre urgenze di cui si dovrà occupare l’Aula prima e la pausa estiva poi, che slitti tutto quanto a settembre.
