FIORENTINA E IL “VILIPENDIO ALLA BANDIERA”

Il club viola ha chiesto al campione del mondo Giancarlo Antognoni, bandiera storica della Fiorentina di lasciare il suo ufficio e accettare un ruolo marginale, lontano dalla prima squadra.

I tifosi della Fiorentina potrebbero accusare il presidente dei viola Rocco Commisso di vilipendio alla bandiera.

La bandiera in questione è Giancarlo Antognoni, che ha indossato la maglia della Fiorentina dal 1972 al 1987, quindici anni che hanno reso il numero 10  il simbolo della squadra dopo il Giglio.

“Ho incontrato l’amministratore delegato del Club per valutare se vi fossero possibilità per proseguire la strada insieme – ha scritto sul suo profilo Instagram il campione del mondo del 1982 – Ho dovuto prendere atto che posizione del Club non è cambiata di una virgola circa il mio ridimensionamento. Purtroppo non ci sono stati margini di discussione, prendere o lasciare. La proprietà mi vuole fuori dalla prima squadra, questo è il punto. Già prima dell’incontro ero stato invitato a lasciare il mio ufficio cosa di per sé abbastanza eloquente.

Non lascio Firenze, alla maglia Viola e ai suoi splendidi tifosi restano e resteranno per sempre la mia riconoscenza ed il mio amore incondizionato” – conclude cosi il suo post Giancarlo Antognoni

Un innamorato al quale hanno spezzato il cuore offrendo un contentino: occuparsi dello scounting del settore giovanile. Riportando la scena ad una storia sentimentale sarebbe come se l’amore della tua vita ti chiedesse di essere semplicemente un buon amico.

E’ fatto risaputo che nel mondo del calcio non sempre esiste riconoscenza, ma sbarazzarsi cosi, con tanto di sfratto, di un uomo di sport come Antognoni è davvero troppo.

Questa brutta pagina di storia viola spiega i fallimenti della Fiorentina, con allenatori esonerati e richiamati e quelli annunciati e poi lasciati andare prima dell’inizio del campionato, come nel caso Gattuso.  L’attuale proprietà gigliata dà l’impressione di improvvisare, di non avere una solida programmazione.

Antonioni non è l’unica bandiera che nel calcio non ha avuto un ruolo importante nella squadra con la quale ha sudato e onorato la maglia da calciatore: Del Piero, Totti sono gli ultimi di un lungo esempio.

Il miracolo della Nazionale Italiana fresca campione di Europa dovrebbe essere d’ esempio ai tanti sapientoni del calcio: Vialli, Nuciari, Evani, Salsano, Lombardi e Oriali sono uomini di calcio, sono il calcio, e hanno tanto da insegnare tanto nel rettangolo verde, quanto in giacca e cravatta.

Per tutti Giancarlo Antognoni rimane il gentleman in campo e fuori, un uomo di calcio che tutte le squadre dovrebbero avere, insomma il numero 10 viola è patrimonio nazionale.

Giuseppe Magrone

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