80 città italiane vedono scendere in piazza i ‘No-vax’ di tutto il Paese. Motivo principale della manifestazione è la recente approvazione da parte del governo Draghi del decreto Covid che, a partire dal prossimo 6 agosto, introduce l’obbligo del Certificato Covid, il cosiddetto ‘Green pass’ per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici.
Da Aosta a Ragusa, da Lecce a Pordenone tutta Italia si mobilita per opporsi alle imposizioni del Governo. A Torino il “No Paura Day” ha raccolto circa duemila persone a piazza Castello. Gli attivisti si scagliano contro “il passaporto di schiavitù, l’obbligo vaccinale, la truffa Covid, la dittatura”.
