Il leader del PD Enrico Letta in un’intervista al Corriere della Sera chiede che tutti i candidati alle amministrative abbiano ottemperato gli obblighi vaccinali, “come fa il Pd”. Aggiunge: “È un messaggio forte, che tutti dovrebbero sotto scrivere. Sindaci e presidenti di Regione siano i primi a dare l’esempio. Il nostro disagio è chiarissimo. Siamo a un bivio. Tutte le forze di maggioranza, Lega in testa, devono decidere quale strada prendere. Perché il rischio è soffocare la ripresa e la ripartenza. Più grande è l’insieme dei no vax e più forte è la crescita della variante Delta, che è il nemico delle riaperture e della libertà perché al 99% colpisce i non vaccinati”.
Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, la definisce una proposta di «buon senso»: «Chi si candida a rappresentare i cittadini alle amministrative dia il buon esempio vaccinando si», aggiunge. Anche Laura Boldrini cavalca la proposta di Letta: «Ha ragione il segretario del Pd Enrico Letta, sui vaccini dobbiamo uscire da ogni ambiguità e la politica deve dare l’esempio. Se tutti i candidati alle amministrative si vaccinassero e acquisissero così il green pass sarebbe un fatto anche simbolico, in grado di costituire un esempio e di mandare un messaggio alle cittadine e i cittadini che ancora sono titubanti. Il Covid si sconfigge soltanto con i vaccini, al momento l’alternativa non esiste».
Dal Movimento 5 stelle però non arriva man forte alla proposta di Letta: nessuna reazione. Tantomeno dalla Lega. Questo patto auspicato dal segretario del Pd difficilmente andrà in porto.
