Parte la serie A Italiana con l’Inter campione d’ Italia che dilaga contro il Genoa.
Beppe Magrone
Il campionato italiano non sarà il più bello del mondo, ma sicuramente quello con più squadre candidate a vincere il titolo. Certamente è il torneo meno scontato di tutte gli altri.
Nel calcio parlato, quello che accompagna i tifosi sotto l’ombrellone si è tanto discusso dell’Inter campione d’Italia rea di essersi i indebolita rispetto alle concorrenti dirette. Come spesso accade il campo smentisce il chiacchiericcio da bar, e i nerazzurri di Simone Inzaghi vincono in scioltezza la prima di campionato con un sonoro 4-0 a San Siro contro il Genoa con le reti di Skriniar e Calhanoglu nel primo tempo e di Vidal e Dzeko nella ripresa. A fine gara l’allenatore dell’Inter ha dichiarato “Ero sicuro della squadra e dell’impegno. Non potevo immaginare un esordio migliore di così davanti ai nostri tifosi, che finalmente sono tornati allo stadio”.
E come non emozionarsi nel vedere ritornare la gente allo stadio, sentire i cori e i tamburi, con la speranza che si ritorni presto alla normalità.
Tre punti anche per Napoli e Roma. I campani s’impongono 2-0 contro il neo promosso Venezia con Insigne che trasforma il secondo dei due rigori assegnati dal direttore di gara Aureliano, (dopo aver calciato alle stelle il primo) e con il goal di Elmas. La Roma invece piega 3-1 la Fiorentina con una doppietta di Veretout.
In zona Cesarini passa anche l’Atalanta in trasferta contro il Torino. Vantaggio della Dea con Muriel e pareggio di Belotti. In pieno recupero è Piccolo a regalare i 3 punti a mister Gasperini.
Vince la Lazio di Sarri a Empoli. 1-3 il risultato Toscani in vantaggio al 4° con Bandinelli. Di Millinkovi Savic, Lazzari e Immobile (rigore) i goal dei biancoazzurri.
Aspettando che scenda in campo il Milan questa sera, è stata la Juventus a steccare la prima contro l’ Udinese. Allegri lascia in panchina Ronaldo, e a salire in cattedra è stato subito Dybala che al 3° porta in vantaggio la Signora e 20 minuti più tardi regala un assist perfetto a Cuadrado che porta il risultato sul 2-0.
Allegri non ha fatto i conti però con un Szcesny scandaloso, che al 51° non trattiene un facile tiro di Arslan con conseguente atterramento. Rigore trasformato dall’ex Pereyra. L ’estremo difensore juventino ha fatto peggio a sette minuti dal 45° regalando a Deulofeu l’assist del pari. In sala stampa un arrabbiatissimo Allegri: “Non siamo stati capaci di gestire l’imprevisto, fortuna che è arrivato alla prima giornata e ci può servire da lezione”.
Tra gli altri risultati spicca la vittoria del Sassuolo a Verona 2-3, la vittoria casalinga del Bologna sulla Salernitana.
