Antonio Tajani, numero due di Forza Italia, ha bocciato di fatto Quota 100, la misura voluta dalla Lega durante il governo gialloverde. Intervenendo a La Piazza ha detto: “Quota 100 secondo me non è stata la soluzione del problema. Per esempio abbiamo perso tanti medici che sono andati in pensione proprio con Quota 100. Non mi pare che sia stata la soluzione per le pensioni“, afferma , l’evento organizzato da Affaritaliani.it, il coordinatore nazionale azzurro ha quindi proseguito, parlando di una reazione di Matteo Salvini alla sua posizione su Quota 100: “Non è che far parte di una coalizione significa essere d’accordo su tutto“.
Tajani non ha criticato solo Quota 100, ma anche il Reddito di cittadinanza, misure sempre figlia del primo governo Conte, questa volta voluta dal Movimento Cinque Stelle: “Non ha ottenuto i risultati promessi, non ha creato lavoro, non ha dato dignità alla gente del Sud. Non è uno strumento valido per far crescere l’Italia meridionale. Ai giovani del Sud bisogna dare il lavoro, non il sussidio da parte dello Stato“.
Tornando poi a parlare dell’alleato del centrodestra, Tajani ha anche commentato il caso del sottosegretario Durigon, dimessosi dopo le polemiche scoppiate su alcune dichiarazioni in merito al parco di Latina, che proponeva di tornare a dedicare al fratello di Mussolini.
