E non è finita. Manca, infatti, quella che la Meloni definisce «la ciliegina sulla torta», cioè «i complimenti del premier al ministro dell’Interno Lamorgese». Draghi ha infatti detto che per lui «lavora molto bene». E, prosegue la Meloni, che «sui migranti i numeri “non sono spaventosi”». Tutto questo, commenta, è «assurdo». «Come Fratelli d’Italia – concludei – siamo sempre più convinti che restare all’opposizione di questo governo sia la scelta migliore per difendere gli interessi degli italiani». Chi, invece, di Draghi condivide anche i sospiri è Matteo Renzi. «Io sono d’accordo con Draghi – dice -: sì alla terza dose, sì alla obbligatorietà del vaccino».
