Unità, radicamento e competenza. Sono le parole d’ordine del centrodestra romano, i punti di forza delle liste e dei candidati alle presidenze dei municipi presentati oggi nel corso di una conferenza stampa alla presenza del candidato sindaco di Roma Enrico Michetti.
«Abbiamo fatto una lista Fi-Udc convinti che sia una battaglia contendibile e vittoriosa», ha detto il coordinatore romano di Forza Italia Maurizio Gasparri. «Il centrodestra in questa fase è forte e dato per favorito e se ci fossero le elezioni politiche tutti penserebbero che il successo sarebbe il nostro. Nelle amministrative ci sono altri fattori ma noi abbiamo il vantaggio della coesione mentre i nostri avversari sono frammentati». «È un grande momento per Roma e per il centrodestra unitario, si abbandona l’improvvisazione per tornare alla competenza», ha detto il coordinatore romano dell’Udc Roberto Riccardi.
Il coordinatore romano della Lega Alfredo Becchetti ha puntato sul “radicamento” dei candidati mini-sindaci: «È la cosa più importante sul territorio, le persone hanno bisogno di sentire la politica vicina – ha continuato – questi candidati presidenti sono le persone giuste perché sono vicine alle persone e ci consentiranno di vincere le elezioni nei municipi. Il dato essenziale è la coesione del centrodestra, mai così unito». Il coordinatore romano di Fdi Massimo Milani ha concluso: «Scateneremo un esercito di persone che vogliono dare una speranza a questa città» e «lavoreremo compatti con questo obiettivo».
«Insieme – ha detto Michetti, presentando i candidati alle presidenze dei Municipi della Capitale – abbiamo fatto un grandissimo lavoro. Una selezione sui profili. Queste persone hanno già dimostrato di saper fare, sono di moralità specchiata. Sono il nostro orgoglio – ha concluso – ci mettono la faccia e ci credono, come tutti noi, nel ribaltare l’odierna amministrazione». (Secolo d’Italia)
