“L’Italia è determinata a prevenire e reprimere qualsiasi tentativo di frodi e infiltrazioni criminale nell’utilizzo dei fondi che finanziano il Piano nazionale ripresa e resilienza, a tutela dei suoi cittadini, delle sue imprese e dell’Unione europea”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in un messaggio inviato al Law Enforcement Forum, incontro promosso a Roma dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza insieme ad Europol. “L’arrivo dei fondi del programma Next generation Eu – ricorda – è una grande sfida per tutti i Paesi europei e in particolare per l’Italia. La credibilità delle nostre istituzioni e il futuro dell’economia dipendono dalla nostra capacità di spendere bene e con onestà”. Il presidente del Consigli ha poi aggiunto che “la condivisione di conoscenze e esperienze è essenziale per facilitare un`azione efficace di monitoraggio e prevenzione dei rischi. Il ‘Gruppo di Lavoro per il Covid-19’ offre un ottimo esempio di collaborazione a livello europeo. Il suo obiettivo è stato quello di monitorare i rischi che le restrizioni sanitarie legate alla pandemia, e in particolare la prolungata chiusura delle attività, ponevano per l`economia legale”. Draghi ha quindi sottolineato che “l`attività costante del Gruppo di Lavoro ha permesso di agire tempestivamente per arginare il rischio di infiltrazioni durante l`emergenza. Sono sicuro che questa esperienza sarà molto utile per il Vostro lavoro sul Next Generation EU”, ha concluso Draghi.
Interviene anche il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. “Al ministero stiamo adottando una procedura di risk management per intervenire eventualmente dove le cose non funzionano”. Intervenendo a un convegno digitale di Unindustria, parlando del Pnrr l’ha definito come “un passo in avanti molto importante che il Paese non ha ancora digerito”. (Italia Oggi)
