Nell’anticipo di Firenze, i nerazzurri brutti per 50 minuti, vincono e volano in vetta in classifica.
Non è stata la solita Inter brillante e spregiudicata, almeno per i primi cinquanta minuti, con un super Handanovic che ha salvato più volte la squadra di Inzaghi da un risultato pesante. Nei primi 15 minuti i viola arrivano tre volte dalle parti dell’estremo difensore nerazzurro senza trovare la via del goal, che puntuale però viene siglato al minuto 23 con Sottil che appoggia in rete un assist perfetto di Gonzalez.
Nella ripresa l’Inter ricorda di essere campione d’Italia e i suoi campioni salgono in cattedra, fino al goal che arriva con Darmian che batte Dragowski, dopo una triangolazione Dzeko, Barella. Tre minuti più tardi è Dzeko che sale in cielo e di testa mette in rete e un assist arrivato da calcio d’angolo.
Nel finale i viola rimangono in 10 per espulsione di Gonzalez e l’Inter mette in ghiaccio i tre punti con la rete di Peresic al 42°.
Mister Inzaghi ha analizzato cosi la gara: “Nel primo tempo stavamo sbagliando troppo tecnicamente. Sapevamo che sarebbero stati feroci nel venirci a prendere, ma noi abbiamo commesso troppi errori. Ho detto loro di continuare, di correggere. Siamo rientrati nel migliore dei modi, abbiamo fatto tre gol e potevamo farne qualcuno in più dopo il rosso a Gonzalez”. Darmian e Dzeko stavano per essere sostituiti prima dei rispettivi gol. Ho la fortuna di avere una rosa molto competitiva. Ho Sanchez che è tornato da dieci giorni, sta lavorando molto bene. A volte sono i momenti: nel momento in cui ho messo Perisic a fare la punta, e non lo faceva da un anno, lui fa gol. A volte dobbiamo seguire l’istinto”.
“Dopo quello che è successo in estate noi dobbiamo continuare – conclude Inzaghi –
Dzeko risponde con un simpatico siparietto alla sua mancata sostituzione: “Perché il mister mi voleva sostituire? Poi glielo chiedo se aveva bevuto. La vittoria di oggi è una vittoria da grande squadra. Nel primo tempo abbiamo sofferto tantissimo e meno male che siamo rimasti solo sullo 0-1, ma onore anche alla Fiorentina che ha fatto un gran primo tempo. Poi nel secondo tempo loro sono calati, noi siamo stati più concreti e abbiamo fatto quei due gol. Lautaro? Non c’è uno che gioca davanti o dietro, i giocatori forti possono sempre giocare insieme. È fortissimo, io sono felice di essere qui con tutti questi grandi calciatori”.
Beppe Magrone
