«È stato il governo a surriscaldare il clima». Giorgia Meloni non ci sta e smonta tutte le accuse strumentali che le sono piovute addosso dopo i disordini dell’estrema destra di sabato scorso a Roma. In un’intervista a La Verità va all’attacco dopo la novità emersa da un’informativa della polizia riportata dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro: «Quanto accaduto è gravissimo. E ancora più grave sarebbe se il ministro dell’Interno avesse mentito in Parlamento, rispondendo alla richiesta di spiegazioni di Fratelli d’Italia». In che senso? «Luciana Lamorgese non ha spiegato come sia stato possibile che soggetti sottoposti a Daspo e con il divieto di partecipare a manifestazioni pubbliche siano andati ad arringare la folla sul palco. Lo stesso ministro, che fa effettuare perquisizioni a casa di chi scrive dei post sui social contro il green pass, non ha reputato di fermare, la mattina prima dei disordini, questi delinquenti. Grazie anche alla Verità è ora venuta alla luce la gravissima circostanza che il corteo, finito con l’assalto alla Cgil, è stato concordato con i responsabili dell’ordine pubblico. Autorizzato, dopo che il leader di Forza nuova, Giuliano Castellino, aveva annunciato le loro intenzioni violente. Quindi le violenze non sono solo state solo permesse. Sono state agevolate».
Giorgia Meloni ancora una volta torna a chiedere le dimissioni del ministro Lamorgese. «Il ministro si sarebbe già dovuto dimettere per l’incapacità dimostrata nel contrastare l’immigrazione illegale di massa, per la morbidezza dimostrata nei confronti di delinquenti e criminali mentre si usava il pugno duro nei confronti dei cittadini onesti, colpevoli solo di contestare le misure insensate del governo. Si sarebbe dovuta dimettere dopo lo scempio del rave illegale durato giorni e questo ultimo atto di piazza del Popolo è un ulteriore macigno sulla credibilità delle istituzioni italiane». Quindi? «Mi aspetto che il Pd, il M5S e la sinistra abbiano la decenza di ammettere i propri errori, di chiedere scusa per aver tentato di gettare sull’opposizione responsabilità che sono esclusivamente del governo, e di far dimettere la Lamorgese seduta stante. E mi chiedo anche come faccia Mario Draghi a tenere al Viminale un ministro del genere in quello che veniva definito “il governo dei migliori”». (Secolo d’Italia)
