I salentini si illudono, ma Mourinho corre ai ripari e passa il turno
Nell’ultima giornata dello spezzatino di Coppa Italia la Roma vince in rimonta contro il Lecce all’Olimpico e accede ai quarti di finale dove troverà l’Inter.
Mourinho schiera Abraham davanti, alle sue spalle Afena-Gyan, più avanzati Oliveira e Carles Perez tenendo a riposo Zaniolo e Mkhitaryan. Baroni fa riposare i protagonisti del successo di Pordenone: dietro c’è Gendrey, sugli esterni si rivedono Di Mariano e Listkowski dal primo minuto, Olivieri resta il principale riferimento in attacco.
I salentini subito in vantaggio al 15’ su colpo di testa di Calabresi, ex della gara, prima annullato per fuorigioco dal direttore di gara Volpi poi reso valido dall’intervento del Var.
All 21’ il Lecce perde per infortunio il portiere che si fa male Bleve respingendo un tentativo di Perez, ma si fa male e cede il posto a Gabriel.
La Roma cerca il pareggio e lo trova grazie al goal di Kumbulla con tocco facile sotto porta. Prima rete stagionale del difensore il difensore.
Il primo tempo si chiude in parità.
Il secondo tempo inizia con cinque cambi: Mourinho dà spazio a Zaniolo, Vina e Mkhitaryan, Baroni risponde con Lucioni e la punta Coda.
Zaniolo entra subito in partita: colpisce il palo, e dopo un paio di giri di lancetta, riesce con il tacco a servire Abraham, che con un potente destro fulmina l’estremo difensore salentino segnando il goal del 2-1.
La partita dei pugliesi si complica ulteriormente con il secondo giallo di Gargiulo lasciando i suoi in inferiorità numerica.
La palla del match point è di Shomurodov che supera Gendrey con un bel dribbling a rientrare e poi batte il portiere sul primo palo.
La Roma va ai quarti ed incontra l’Inter, proprio con i neroazzurri Mourinho ha vinto la Coppa Italia nell’anno meraviglioso del triplete.
A fine gara lo Special One ha commentato cosi la prestazione dei suoi: “La nostra rosa ha dei limiti e noi li conosciamo. Maitland-Niles e Sergio hanno dato una trasformazione positiva, apportando più qualità e offrendo più soluzioni e questo è già un miglioramento. Però il nostro profilo, e quello del nostro progetto, è a poco a poco”. E sulla gara contro l’Inter aggiunge: “Manca ancora tanto, in mezzo c’è qualche partita e la sosta. Io non ho dubbi: l’Inter è la squadra, la rosa, più forte del campionato e in questo caso della Coppa Italia. A noi è toccata la partita più difficile da giocare, ma andremo lì per cercare di fare una sorpresa. Vedremo se sarà possibile”.
Soddisfatto, nonostante il risultato Marco Baroni, allenatore del Lecce: “Abbiamo fatto la partita che volevamo – ha detto al triplice fischio – giocando come nel nostro campionato.Mi è piaciuto lo spirito, abbiamo preservato qualche ragazzo per le prossime partite. Buona prestazione da parte dei miei, sono contento”.
Beppe Magrone
Foto: Ansa
