Le bollette di luce e gas rappresentano una vera e propria mazzata per gli italiani quest’anno, dopo gli aumenti spropositati del costo dell’energia. E proprio quando si intravedeva la luce in fondo al tunnel, o la possibilità di godersi finalmente una vacanza, ecco che tutto torna ad essere difficile: risparmiare è la parola d’ordine o per pagare le bollette sarà dura. Lo dimostrano anche i listini all’interno delle agenzie viaggi, che riportano costi nettamente superiori rispetto agli scorsi anni. A segnalarlo è stata Assoutenti in un report basato sugli ultimi dati Istat. Per viaggiare in Italia si dovrà affrontare una spesa superiore del 16%, gli alberghi registrano un aumento del costo delle prenotazioni all’11,6%, e 8,6% in più la tariffa per il biglietto dei traghetti.
Quanto costa potersi concedere anche solo una serata al ristorante? Assoutenti stima una spesa maggiorata di circa 35 euro a famiglia. Non parliamo di una mazzata solo per i grandi esercenti, ma anche per le più piccole attività commerciali. Il ministro della Lega Giancarlo Giorgetti ha infatti affermato a Il Corriere della Sera: “Tutti pensano all’industria energivora classica, da aiutare. Ma anche per una pizzeria o una piscina l’energia è il 30% del conto economico”
Adirata per questa situazione, a cui il Governo sta assistendo a braccia conserte, è la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: “Servono soluzioni immediate per alleggerire adeguatamente l’aumento dei prezzi dell’energia. E interventi strutturali per affrontare a lungo termine il problema dell’indipendenza energetica nazionale. Le misure messe in campo finora sono assolutamente insufficienti e interi settori rischiano di doversi fermare. Il governo esca dal suo letargo e si attivi per salvare il sistema produttivo italiano”, ha scritto sui social. “Insieme al caro bollette, il Green Pass sta dando il colpo di grazia alla nostra economia. Perché continuare a massacrare le nostre imprese con questa assurda e inutile misura?”, domanda incredula.
A lamentarsi anche il leader della Lega Matteo Salvini, con l’unica differenza che lui è al Governo, e da quel “letargo” di cui parla la sua alleata potrebbe uscire mobilitandosi per interventi concreti che frenino i rincari. Per ora solo appelli: “Bollette luce e gas, il governo ha il dovere di intervenire questa settimana, con almeno 5 miliardi, per aiutare famiglie, commercianti, artigiani e piccoli imprenditori a superare gli incredibili aumenti dell’energia. Aumentare la produzione, l’estrazione e l’importazione di gas è altresì un dovere non più rinviabile in nome di no ideologici. L’Italia prima di tutto”. Ma dalle parole ai fatti passa un abisso. Quel che è certo è che è già tardi e le speranze sono ben poche, vista la collezione di fallimenti dell’esecutivo.
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