Gli uomini di Spalletti perdono 4-2 al Maradona contro i blaugrana
Il pareggio dell’andata al Camp Nou aveva illuso il Napoli di potersi giocare la qualificazione tra le mura amica. Il Barcellona ha dimostrato di essere una grande squadra e i campioni vanno contro ogni logica geografica. Al Maradona infatti il Napoli si arrende e saluta l’Europa, subendo un netto 4-2 da un Barcellona in gran forma.
Bastano 7 minuti ai blaugrana per passare in vantaggio: l’azione parte da un corner a favore dei padroni di casa, con Traorè che ruba palla va in campo aperto, serve Jordi Alba che mette palla in rete.
4 minuti più tardi il Barcellona raddoppia con Frenkie de Jong che disegna un destro a giro imprendibile. E’ il preludio ad una serata disastrosa per i campani.
Al 22’ il Napoli prova a riprendere la gara: il portiere del Ter Stegen esce male e atterra in area Osimhen, il direttore di gara Karasev indica il dischetto dopo aver deciso inizialmente per una punizione dal limite. Insigne lascia immobile il portiere del Barcellona e segna il suo 117° goal con la maglia del Napoli.
Prima del duplice fischio, però, c’è spazio per il terzo goal del Barcellona, Piquè in area sistema il pallone sul sinistro e fa partire un diagonale che batte ancora Meret.
Nella ripresa Spalletti passa al 4-3-3 con l’ingresso di Politano per Demme, cambi che non danno vantaggi al Napoli dato che è il Barcellona a colpire per la quarta volta: assist di Traorè, velo di De Jong e Aubameyang che infila all’incrocio. Gli spagnoli giocano a memoria.
I partenopei tentano una reazione e al 70’ ci prova con un contropiede non concretizzato da e Osimhen che sbaglia la mira davanti al portiere Ten Stegen. Nell’ultimo quarto d’ora girandole di sostituzioni in ottica dei prossimi impegni e all’87’ Politano riesce a segnare il goal del definitivo 2-4 che non cambia la sostanza, con il Napoli che dice addio alle competizioni europee.
Nella brutta serata di Napoli bisogna segnalare anche i fischi indirizzati a capitan Insigne.
Spalletti a fine gara si assume tutte le responsabilità della sconfitta “Non siamo mai riusciti a rimetterla in pari o in discussione. Mi dispiace per i tifosi ma bisogna essere onesti, noi abbiamo sbagliato di più di quanto siamo abituati. Il Barcellona è stato bravo. Sono stati agevolati anche da questo episodio iniziale. De Jong l’ha messa all’incrocio dei pali. Poi quando siamo rientrati in partita, purtroppo abbiamo subito il terzo. È stato tutto più difficile. “C’è un grande dispiacere – prosegue il tecnico – perché stasera si era ritrovato il clima Napoli allo stadio Maradona. Non siamo mai riusciti a rimetterla in pari o in discussione. Io sono il primo responsabile quando la squadra non riesce ad avere un atteggiamento corretto”
Infine sui fischi a Insigne: “Lui ha fatto vedere di essere un grande. Sono in tanti che lo apprezzano. Anche con il Barcellona ha fatto la sua parte e sono sicuro che ci aiuterà ancora tantissimo”
Beppe Magrone
