Secondo round Russia-Ucraina slitta a questa sera

Il secondo round di negoziati tra le delegazioni russa ed ucraina non è stato cancellato ma è slittato a questa sera. Yanukovych, l’ex presidente ucraino filorusso deposto dalla rivoluzione del 2014, è a Minsk. Il presidente ucraino Zelensky ha fatto appello agli ebrei di tutto il mondo perché non restino in silenzio di fronte all’attacco russo all’Ucraina. La banca russa Sberbank, sanzionata da Ue e Usa per l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe del Cremlino, ha deciso di lasciare il mercato europeo.

14:39

Kiev, ministro alla salute chiede corridoio umanitario medico

L’Ucraina ha bisogno di un corridoio umanitario sanitario per far fronte alle sue difficoltà nella distribuzione di medicinali e attrezzature agli ospedali e alle farmacie: lo ha detto, citato da Al Jazeera, il ministro alla salute ucraino, Oleg Lyashko. Il ministro ha anche dichiarato che presto si renderà necessario distribuire l’ossigeno ai pazienti affetti da Covid, anche se al momento, ha precisato, le scorte sono sufficienti.

14:23

Corridoi umanitari, Ucraina chiede al Papa di parlare con Putin

L’Ucraina ha chiesto a Papa Francesco di parlare con il presidente russo Vladimir Putin per consentire corridoi umanitari che permettano di assistere i civili colpiti dalla guerra. Lo riferisce il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk. «Spero che la conversazione abbia luogo», ha detto in diretta TV ucraina.

14:17

Mosca: non si possono escludere scontri con la Nato

Non si possono escludere incidenti con la Nato che potrebbero degenerare in scontri. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, citato dall’agenzia Interfax, in risposta a una domanda sulla minaccia di scontro diretto tra Russia e Nato.

«I rischi, ovviamente, sorgono. E, naturalmente, siamo estremamente preoccupati per l’argomento del programma di fornitura di armi» all’Ucraina, «tutto in questa situazione è molto pericoloso. Non ci sono garanzie che non ci saranno incidenti, non ci sono garanzie che questi incidenti possano degenerare in una direzione del tutto inutile, ma ovviamente pensiamo che, se la Nato dice che non ha piani o intenzioni, qualsiasi manifestazione di ragionevolezza, indica che c’è ancora, almeno almeno un po’ di sanità mentale che è presente nelle azioni della Nato», ha detto Grushko a Rossiya 24.

  • Premier Johnson: Putin è un criminale di guerra

    Il premier britannico Boris Johnson alla Camera dei Comuni ha accusato la Russia di Vladimir Putin di compiere “crimini di guerra” in Ucraina. Il primo ministro lo ha detto in risposta a una domanda del capogruppo degli indipendentisti scozzesi, Ian Blackford. Londra è disponibile a sostenere un’eventuale accusa di fronte a un tribunale internazionale.

    13:37

    Nyt: secondo il Pentagono fino a 2.000 morti russi durante l’invasione

    Gli Stati Uniti stimano che i morti russi nell’invasione Ucraina siano circa 2.000. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali non è possibile calcolare esattamente le vittime del conflitto. Secondo alcuni altri funzionari del Pentagono, le vittime sarebbero circa 1.500 fra i russi e 1.500 fra gli ucraini.

Kiev, 15mila persone rifugiate nella metropolitana

Al momento sono fino a 15mila le persone che si sono rifugiate nella metropolitana di Kiev per sfuggire alle bombe russe. Secondo Viktor Brahinsky, capo della metropolitana di Kiev, la metro della capitale ucraina può ospitare fino a 100mila persone. Nelle stazioni vi sono bagni, acqua, cibo e medicine a disposizione dei cittadini. Lo scrive il Kyiv Independent.

  • F1, Regno Unito dice no a piloti russi, Mazepin non correrà a Silverstone

    Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la Federazione automobilistica britannica ha deciso di vietare a qualsiasi pilota russo o bielorusso di correre sul suo suolo. Il pilota di Formula Uno della Haas, Nikita Mazepin, non potrà quindi disputare il Gp di Gran Bretagna del prossimo 3 luglio. Ieri la Federazione internazionale dell’automobilismo, Fia, aveva dato il nulla osta a Nikita Mazepin di gareggiare ma da neutrale.

    “L’intera comunità di Motorsport Uk condanna gli atti di guerra di Russia e Bielorussia in Ucraina ed esprime solidarietà e sostegno a tutti coloro che sono stati colpiti dal conflitto in corso -scrive in una nota David Richards, presidente dell’organizzazione-. Per la comunità internazionale del motorsport, ora è il momento di agire e mostrare sostegno al popolo ucraino e ai nostri colleghi della Federazione automobilistica ucraina. È nostro dovere usare qualsiasi influenza e leva che potremmo avere per porre fine a questa invasione completamente ingiustificata dell’Ucraina”.

    Debito Ue, Dombrovskis: non sarà applicata regola fissa riduzione nel 2023, troppa incertezza

    Nel 2023 non sarà applicata la regola del debito che impone il taglio di un quinto della parte eccedente il 60% del debito/pil. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis indicando che ciò è “a causa delle circostanze” economiche derivanti dalla situazione, compresa l’incertezza relativa alla guerra in Ucraina.

    Hackerato sito agenzia spaziale russa Roscosmos

    Il gruppo di hacker ’NB65’, affiliato ad Anonymous ha colpito il centro di controllo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Lo scrive Anonymous dal suo profilo Twitter. “La Russia – si legge -non ha più il controllo sui propri satelliti spia”.

     

    Russia blocca sito Kiev per ricerca vittime e prigionieri

    Mosca ha bloccato il sito ’200rf.com’ realizzato dal governo di Kiev per permettere ai cittadini russi di scoprire se i loro parenti, amici e conoscenti sono stati uccisi o fatti prigionieri dagli ucraini. Lo segnala lo stesso sito che ha smesso di pubblicare aggiornamenti con foto e documenti dei soldati russi morti e catturati. Il sito – si spiega – “è bloccato nella Federazione Russa sulla base della decisione dell’Ufficio del Procuratore Generale”. Tuttavia su Telegram resta operativo un canale – dal titolo ’Cerca il tuo’ – che è arricchito in continuazione di foto e soprattutto video di militari russi catturati – che declinano le proprie generalità – o dei loro cadaveri.

    Autorità ucraine smentiscono conquista russa di Kherson

    Le autorità ucraine negano che le forze russe abbiano preso il controllo della strategica città di Kherson, come ha invece annunciato stamattina il ministero della Difesa di Mosca. Il sindaco, Igor Kolykhayev, ha affermato che la città è circondata ma ancora sotto controllo ucraino. “La città non è caduta, la nostra parte continua a difendersi”, ha dichiarato Oleksiy Arestovych, consigliere della presidenza ucraina, citato da Sky News.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong