Putin ha una conversazione con Charles Michel. Biden annuncia più di 1 miliardo di dollari in aiuti militari

Il servizio stampa del Cremlino annuncia una conversazione telefonica avvenuta tra Vladimir Putin e il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. Putin parla di ”poca serietà” di Kiev riguardo alla negoziazione di pace. La Russia, per compensare “le continue pesanti perdite”, sta richiamando rinforzi da tutto il Paese da inviare in Ucraina, secondo un rapporto dell’intelligence pervenuto oggi al ministero della Difesa britannico, citato dalla Cnn. La Cina non era a conoscenza dei piani della Russia di invasione dell’Ucraina: in caso contrario, “avrebbe fatto il possibile per fermarli”. E’ quanto scrive sul Washington Post l’ambasciatore cinese negli Usa Qin Gang.

Il presidente americano Joe Biden dovrebbe annunciare più di 1 miliardo di dollari in nuovi aiuti militari al governo ucraino. Lo riferiscono fonti ufficiali americane del Wall Street Journal. Gli armamenti saranno del tipo già fornito a Kiev dagli Stati Uniti, ovvero sistemi antti-missili e anti-carro, Stinger e Javelins. Il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky interviene al Congresso.

9.07 Zelensky parlerà oggi al Congresso degli Usa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky terrà oggi un discorso virtuale al Congresso degli Stati Uniti dove dovrebbe rinnovare i suoi appelli per un maggiore aiuto e una linea più dura contro la Russia, riferiscono i media internazionali. Zelensky dovrebbe premere ancora una volta per la no-fly zone e sollecitare gli Stati Uniti a facilitare il trasferimento di jet da combattimento.

9.03 Intelligence Gb, Russia chiama rinforzi da tutto il Paese

La Russia, per compensare “le continue pesanti perdite”, sta richiamando rinforzi da tutto il Paese da inviare in Ucraina, secondo un rapporto dell’intelligence pervenuto oggi al ministero della Difesa britannico, citato dalla Cnn. “La Russia sta cercando in modo crescente di radunare truppe aggiuntive per rafforzare e rimpiazzare le perdite di personale”, dice il report. “E’ probabile che la Russia fatichi nelle sue operazioni militari di fronte alla resistenza ucraina” ed è “probabile che Mosca utilizzi queste forze per tenere i territori conquistati e liberare il suo potenziale offensivo per far ripartire operazioni in stallo”.

9.01 Mosca, è Kiev a dover dimostrare “realismo” in negoziati

Mosca ha commentato le dichiarazioni del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo cui i colloqui con la Russia sembrano ora “più realistici”. “Chiedete alla parte ucraina se è diventata più realistica, meno distaccata dalla realtà”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, rispondendo a Sputnik che le chiedeva di commentare le parole del leader di Kiev.

8.55 Putin sente Michel, Kiev “non seria” in negoziati

Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Lo ha riferito il servizio stampa del Cremlino, riferendo che nel colloquio la parte russa ha sottolineato la mancanza di “serietà” di Kiev nei negoziati di pace. “Sono proseguite le discussioni sulla situazione relativa allo svolgimento dell’operazione militare speciale russa per proteggere le repubbliche del Donbass, nonchè sugli aspetti umanitari, comprese le misure per evacuare i civili”, si legge nel comunicato. “Il presidente della Russia ha prestato particolare attenzione al fatto che la dirigenza dell’Unione europea ha ignorato l’azione criminale e disumana di ieri dell’esercito ucraino: un attacco missilistico contro una zona residenziale nel centro di Donetsk utilizzando munizioni a grappolo, che hanno provocato numerose vittime tra la popolazione civile”, osserva il comunicato stampa. Come riporta il Cremlino, “Putin ha delineato le sue valutazioni fondamentali sui negoziati in corso tra i rappresentanti russi e ucraini per elaborare accordi che tengano conto delle ben note richieste russe”. “Allo stesso tempo, è stato notato che Kiev non dimostra un atteggiamento serio verso la ricerca di soluzioni reciprocamente accettabili”, denuncia il comunicato.

8.54 Borsa: Asia corre con rimbalzo Cina, Europa verso rialzo

Borse di Asia e Pacifico di buon passo con le Piazze cinesi che rimbalzano (Shanghai +3,48%, Shenzhen +3,62%) con il Comitato per la stabilità e lo sviluppo finanziario che si è impegnato a mantenere stabili i mercati e a gestire i rischi del settore immobiliare. Bene anche Tokyo (+1,64%) con l’anticipazione della revoca dello stato di emergenza anti Covid in Giappone, e in attesa delle indicazioni dalla Fed che dovrebbe alzare i tassi di 25 punti base, oltre a pubblicare le nuove previsioni economiche. L’attenzione principale resta al conflitto in Ucraina nell’attesa di spiragli di tregua mentre il presidente, Volodymyr Zelensky ha parlato di colloqui con la Russia più realistici. Positivi tanto i future sull’Europa, quanto quelli su Wall Street. Tra i dati macro attesi dall’Istat i dati su prezzi al consumo di febbraio. Dagli Stati Uniti  i prezzi all’import, le vendite al dettaglio di febbraio e le scorte di petrolio.

8.48 Kiev, Russia ha perso oltre 13.800 soldati, 84 aerei e 430 carri armati

Secondo le forze armate dell’Ucraina, la Russia ha perso, dall’inizio dell’invasione, oltre 13.800 soldati, 84 aerei, 108 elicotteri, 430 carri armati, 109 sistemi di artigliera e 2 navi.

8.47 Mosca, abbattuti 111 jet, 68 elicotteri e 160 droni ucraini

Le Forze russe hanno distrutto 111 jet da combattimento, 68 elicotteri e 160 droni del nemico dall’inizio dell'”operazione speciale militare” in Ucraina. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca nel suo ultimo bollettino. Il bilancio include anche la distruzione di “159 sistemi missilistici di difesa aerea, 1.353 carri armati e altri tipi di veicoli corazzati, 129 lanciarazzi, 493 sistemi di artiglieria e mortai e 1.096 veicoli militari speciali”. Solo nelle ultime 24 ore, ha riferito il portavoce Igor Konashenkov, “l’esercito russo ha abbattuto due aerei Su-25 ucraini, un MiG-29 e quattro droni”. “Nell’ultima giornata, i sistemi di aviazione e di difesa aerea delle Forze aerospaziali russe hanno abbattuto due aerei Su-25 ucraini nella regione di Chernihiv, un MiG-29 nella regione di Novaya Bykovka, nonchè quattro droni”, ha detto Konashenkov in un briefing.

8.45 Bombardata Kharkiv, due morti, edifici distrutti

Anche la seconda città più grande dell’Ucraina, Kharkiv, è stata attaccata durante la notte, con due morti confermati e due edifici residenziali distrutti. Lo riferisce The Guardian. Anche una scuola è stata attaccata intorno alle 3 del mattino, una parte dell’edificio è stata distrutta. “Come risultato di un attacco di artiglieria sugli edifici nel quartiere Nemyshlyansky di Kharkiv, diversi appartamenti in due edifici residenziali sono stati distrutti”, hanno detto i servizi di emergenza ucraini in un aggiornamento. I soccorritori hanno lavorato per spegnere le fiamme, salvando quattro persone dal crollo di un edificio.

8.42 Cina, se informati avremmo tentato di fermare la guerra

La Cina non era a conoscenza dei piani della Russia di invasione dell’Ucraina: in caso contrario, “avrebbe fatto il possibile per fermarli”. E’ quanto scrive sul Washington Post l’ambasciatore cinese negli Usa Qin Gang, per il quale ci sono state “affermazioni secondo cui la Cina fosse a conoscenza dell’azione militare russa e avrebbe chiesto a Mosca di ritardarla fino alla conclusione delle Olimpiadi invernali” di Pechino 2022. “Lasciatemelo dire in modo responsabile: le affermazioni secondo cui la Cina era a conoscenza, ha acconsentito o tacitamente sostenuto questa guerra sono pura disinformazione”, aggiunge Qin.

8.40 Papa: in Ucraina bambini vittime della superbia degli adulti

In Ucraina i bambini soffrono per colpa della superbia degli adulti. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo, prima dell’udienza del mercoledì, gli studenti della scuola “La Zolla” di Milano. “Pensiamo a tanti bambini e ragazzi che sono in guerra, che oggi in Ucraina stanno soffrendo”, ha detto, “Sono come noi, come voi: 6, 7, 10, 14 anni. Voi avete davanti un futuro, una sicurezza di crescere in una società di pace. Invece loro devono fuggire dalle bombe, e stanno soffrendo, con il freddo che fa lì. Ognuno di noi pensi a quei bamini che oggi, a 30000 knm da qui, stanno soffrendo. Preghiamo il Signore”.

8.38 Pechino: crisi va risolta con mezzi diplomatici

La Cina “ritiene che la crisi ucraina debba essere risolta con mezzi diplomatici” ed è “pronta alla cooperazione internazionale per raggiungere questo obiettivo”, ha affermato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi. “La Cina è un Paese pacifico e ha sempre insistito per una risoluzione pacifica delle controversie con mezzi politici. La Cina è pronta a cooperare con i Paesi dell’UE, compresi i Paesi Bassi, per svolgere un ruolo costruttivo nella risoluzione della crisi ucraina”, ha affermato il ministro in una conversazione telefonica con la controparte olandese Wopke Gukstroy.

8.37 Separatisti, 312 civili evacuati da Mariupol in 24 ore

Un totale di 312 civili, di cui quasi 100 bambini, sono state evacuate da Mariupol nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il quartier generale della difesa territoriale della Repubblica popolare di Donetsk (Dpr), l’entità separatista nell’Ucraina orientale. “Nell’ultimo giorno, tra le 8 del 15 marzo e le 8 del 16 marzo, 312 civili, inclusi 88 bambini, sono stati evacuati da Mariupol e dalla sua periferia verso il distretto di Novoazovsk”, hanno fatto sapere i separatisti secondo cui sono 1.317 i civili evacuati, tra il 5 e il 16 marzo, dalla città portuale assediata dai russi.

08.20 A Kharkiv almeno 500 morti dall’inizio del conflitto

Sono almeno 500 le persone che hanno perso la vita a Kharkiv – seconda città dell’Ucraina con una popolazione di 1,4 milioni di persone – dall’inizio dell’offensiva militare lanciata dalla Russia. Lo ha detto il Servizio di emergenza dell’Ucraina. Molti gli edifici distrutti dai bombardamenti russi.

08.12 Occupata dai russi la città di Ivankiv

La Russia ha occupato la città di Ivankiv, 80 chilometri a nord di Kiev, e controlla la regione circostante al confine con la Bielorussia, ha riferito il ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba. In tutta la regione di Kiev, ha detto, “asili nido, musei, chiese, blocchi residenziali e infrastrutture ingegneristiche stanno soffrendo per gli attacchi senza sosta”.

08.10 Dodici città intorno a Kiev senza acqua

Dodici città intorno a Kiev sono senza acqua e sei senza riscaldamento.

08.07 Notte di bombardamenti su Kharkiv, due morti

Due persone hanno perso la vita e due palazzi sono stati distrutti nei bombardamenti della notte su Kharkiv, seconda città dell’Ucraina. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini spiegando che “a causa di un attacco di artiglieria contro palazzi a più piani nel distretto di Nemyshlyansky a Kharkiv, sono stati distrutti diversi appartamenti in due edifici residenziali”. I soccorritori sono riusciti a salvare la vita a quattro persone estratte vive dalle macerie, mentre per altre due non c’è stato nulla da fare. Verso le 3 di questa mattina è stata anche attaccata una scuola a Kharkiv.

07.57 L’Ucraina: “Ucciso un quarto generale russo”

Il ministro dell’interno ucraino ha fatto sapere che un quarto generale russo, Oleg Mityaev, è morto nei combattimenti. Non c’è conferma da parte russa dell’uccisione.

07.39 Un edificio 12 piani colpito a Kiev, due feriti

Due persone sono rimaste ferite e 35 persone sono state evacuate a seguito dei bombardamenti che questa mattina a Kiev hanno colpito un edificio di 12 piani, nel distretto di Shevchenkivskyi. L’edificio, stando a quanto riporta il servizio per l’emergenze, è crollato. L’episodio è avvenuto intorno alle 6 del mattino. Lo riporta Ukrainska Pravda.

07.30 Si intensificano i combattimenti nei dintorni di Kiev

Le forze russe hanno intensificato l’offensiva nei sobborghi di Kiev, in particolare intorno alla città di Bucha nel nord-ovest e all’autostrada che porta a ovest verso Zhytomyr, ha riferito il governatore della regione di Kiev Oleksiy Kuleba. Le truppe russe, ha spiegato, stanno cercando di isolare la capitale dalle arterie di trasporto e di distruggere le capacità logistiche anche se stanno pianificando un attacco ad ampio raggio per impadronirsi di Kiev.

06.49 Esplosione alla stazione di Zaporizhzhia

Alcune esplosioni sono state registrate a Zaporizhzhia, nel sudest dell’Ucraina dove si trova la più grande centrale nucleare dell’Europa. Lo ha reso noto il Segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia Anatoliy Kurtev, spiegando che un’esplosione si è verificata nella stazione ferroviaria.

06.17 Mariupol attaccata anche dal mare

Mariupol, da giorni sotto assedio da parte delle forze russe, è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riferisce Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. “I primi missili – spiega – sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città”. L’ospedale regionale di Mariupol, inoltre, è sempre occupato dalle forze russe “che costringono i medici a curare i loro feriti” e “usano anche i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati”.

06.03 Attacco a Odessa per testare la difesa della costa ucraina

Le navi da guerra russe intorno a mezzanotte hanno sparato missili e artiglieria sulla costa marittima ucraina vicino a Tuzla, a sud di Odessa. Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko. “Hanno sparato un’enorme quantità di munizioni da una grande distanza”, ha fatto sapere su Facebook. Secondo Gerashchenko, la Russia vuole testare il sistema di difesa costiera dell’Ucraina. Stando a quanto riferito, non ci sono stati tentativi di fare sbarcare le truppe

05.39 Shmigal, per ricostruire Ucraina servono 500 miliardi

Attualmente ci vogliono oltre 500 miliardi di dollari per la ricostruzione in Ucraina dopo l’invasione russa. La stima preliminare è stata riportata – come scrive l’agenzia di stampa Unian – dal primo ministro ucraino Denis Shmygal al termine dell’incontro con i primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca. “L’Ue sta già dando un forte aiuto – ha aggiunto – e ciascuno dei paesi qui rappresentati sta dando un forte contributo. Ci aspettiamo sostegno in termini di finanziamento della ricostruzione dell’Ucraina. Chiediamo al mondo intero di aiutare l’Ucraina a porre fine a questa guerra e a ricostituire i nostri fondi per la ricostruzione. Siamo grati per l’aiuto e il contributo che decine di Stati e milioni di persone in tutto il mondo stanno già fornendo”.

02.27 Odessa, scatta l’allarme attacco aereo

Alle 2.57 (ora locale) è scattato l’allarme “attacco aereo” a Odessa. Le sirene hanno iniziato a suonare in città. I civili sono invitati a raggiungere i rifugi. Analoghi allarmi sono stati attivati negli ultimi minuti anche a Poltava (ore 3), Dnipro (2.56) e Ivano-Frankivsk (2.54) e Leopoli (2.53).

02.09 Senato Usa chiede indagini su crimini di guerra di Putin

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato all’unanimità una risoluzione che condanna il presidente russo Vladimir Putin come un “criminale di guerra”. La risoluzione, presentata dal repubblicano Lindsey Graham e sostenuta da senatori di entrambe le parti, incoraggia la Corte penale internazionale (Cpi) dell’Aia e altre nazioni a perseguire l’esercito di Mosca per crimini di guerra commessi in Ucraina.

01.54 Cnn, esplosioni a Kiev: suonano sirene anti bomba

Esplosioni sono state sentite nella notte alla periferia di Kiev mentre le sirene anti-raid continuano a suonare nella capitale Ucraina

01.50 Navi russe bombardano coste a sud di Odessa

Nonostante gli sforzi diplomatici, in Ucraina la guerra sale di intensità. Le navi russe presenti nel mar Nero hanno iniziato a bombardare le coste vicino alla città di Odessa, la terza più grande dell’Ucraina e principale porto del paese. Sono stati lanciati razzi e sono stati sparati colpi di artiglieria. Per il momento non sono stati segnalati tentativi di sbarco di truppe. La notizia è riportata sui social da Anton Gerashchenko, Consigliere del Ministro degli Affari Interni dell’Ucraina. Oggetto dei colpi sono postazioni delle forze armate ucraine e infrastrutture militari a sud della città, nella zona di Belgorod-Dnestrovsky.

01.19 Zelensky: posizioni nei negoziati più realistiche ma serve tempo

“Gli incontri continuano. Mi è stato detto che le posizioni nei negoziati sembrano più realistiche. Tuttavia, è necessario ancora più tempo affinché le decisioni siano nell’interesse dell’Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, in un discorso poco prima delle 2 del mattino ora locale, facendo il punto sui negoziati tra Kiev e Mosca.

01.04 Zelensky nomina nuovo comandante forse congiunte

Il generale Eduard Moskalov è il nuovo comandante delle forze armate congiunte ucraine (Joint forces operation-Jfo). E’ stato nominato dal presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, con un decreto. Sostituisce il generale Oleksandr Pavlyuk, incaricato di guidare l’amministrazione regionale di Kiev “per rafforzare la difesa della capitale” durante l’invasione russa.

00.50 Blinken: no a ingresso Nato dell’Ucraina non è concessione alla Russia

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha sottolineato che il fatto che Kiev non sia destinata a entrare nella Nato, come ha ammesso il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, non è una concessione alla Russia. “Non credo che sia una concessione”, ha risposto il capo della diplomazia Usa a una domanda a questo riguardo rivoltagli dalla Cnn.

00.32 Polonia chiede missione di pace armata della Nato

Una “missione di pace” della Nato “protetta dalle forze armate” per garantire l’arrivo degli aiuti umanitari all’Ucraina: a chiederla è stato il vicepremier polacco Jaroslaw Kaczynski nella missione a Kiev con i premier di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia. “Questa missione non può essere una missione disarmata ma si deve poter difendere per operare in territorio ucraino”, ha sottolineato Kaczynski citato dall’agenzia Pap, “deve avere possibilmente una struttura internazionale più ampia e cercare di fornire aiuti umanitari e pacifici in Ucraina”.
La delegazione dei tre leader, polacco, ceco e sloveno, in serata ha visto a Kiev il presidente ucraino, Volodymyr Zelesnsky, e il primo ministro Denys Chmygal.

00.07 Morawiecki, Ue conceda prima possibile a Kiev status candidato

L’Ue deve concedere lo status di candidato all’Ucraina il prima possibile. Lo ha detto il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, a Kiev per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme al premier Petr Fiala e al premier sloveno Janez Jansa. “Deve invitare l’Ucraina nella Ue”, ha spiegato. Sottolineato la necessità di dotare l’Ucraina di “armi difensive”, Morawiecki ha assicurato Zelensky: “Non ti lasceremo mai solo. Sappiamo che state combattendo non solo per le vostre case, per la vostra patria, libertà e sicurezza, ma anche per la nostre”.

00.03 Biden annuncerà 1 mld di aiuti militari a Kiev

Il presidente Usa Joe Biden dovrebbe annunciare oltre 1 miliardo di dollari in nuova assistenza militare al governo ucraino domani, quando il presidente ucraino Volodymr Zelensky dovrebbe fare un appello al Congresso per ulteriori aiuti per difendere il suo paese. Lo scrive il Wall Street Journal. Il denaro proverrebbe dai circa 13,6 miliardi di dollari stanziati per l’Ucraina nel disegno di legge di bilancio omnibus firmato da Biden. Gli aiuti includerebbero nuove forniture degli stessi tipi di equipaggiamento militare di cui gli Stati Uniti affermano che gli ucraini hanno più bisogno: sistemi anti-corazza e antiaerei, comprese le difese aeree portatili come Javelins e Stinger.

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