In base agli ultimi dati raccolti dal sondaggio Dire-Tecnè, Giorgia Meloni è riuscita a tornare in vetta alle classifiche del consenso partitico guadagnando il 21,8% e lasciandosi finalmente alle spalle il PD. La differenza tra i due partiti è solo di un soffio: a separare Fratelli d’Italia e il Partito Democratico sarebbe solo lo 0,1%.
Questo è quello che dimostra un campione di mille persone e le domande poste loro alla data del primo aprile. Il partito di Giorgia Meloni resta primo con il 21,8% delle preferenze, mentre i dem salgono dello 0,1 rispetto a sette giorni fa e arrivano al 21,7%. In calo la Lega di Matteo Salvini, che perde lo 0,1%, e si piazza al terzo posto col 15,8%. Il M5S, che ha da poco riconfermato la leadership di Giuseppe Conte, recupera uno 0,2 e sale al 12,5%. Per la seconda settimana di seguito resta ferma al 10,7% Forza Italia. Seguono Azione e +Europa al 4,7%; Italia Viva al 2,6%; Europa Verde al 2,3%: tutte e tre perdono lo 0,1. Sinistra italiana ferma al 2%.
Continua la crescita della coalizione di centrosinistra, che guadagna consensi da tre settimane. Resta però importante il gap con la coalizione di centrodestra, ancora avanti di oltre 11 punti. Fdi, Lega, Fi, Udc e Ci perdono uno 0,1 e scendono al 49,9%; mentre Pd, M5S, Articolo 1 ed Europa Verde guadagnano, come la scorsa settimana, uno 0,2 che li fa salire al 38,2%. Dalla nascita del governo Draghi è la coalizione di centrosinistra a registrare più consensi: dal 34% del febbraio 2021 al 38,2 di oggi. Il centrodestra, invece, partiva dal 53,1%: a oggi ha perso tre punti percentuali.
Il Presidente del Consiglio Mario Draghi acquista più consensi: rispetto a sette giorni fa il premier guadagna lo 0,6% e sale al 55,1 dei gradimenti, confermando un trend positivo che dura da un mese. Sale ancora, seppur di poco, la fiducia nel governo: questa settimana arriva al 48,9%: più 0,2 rispetto a sette giorni fa.
