Il partito di Giorgia Meloni non si ferma mai, e stavolta sbarca a Milano dal 29 aprile al 1° maggio per la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia. L’evento sarà celebrato presso il ‘MiCo, il Milano Convention Centre’. La kermesse – secondo quanto è emerso durante la riunione dei big di FdI – sarà utile a raccontare i progetti di quello che oggi viene considerato dalle rilevazioni demoscopiche il primo partito italiano. E che vuole gettare le basi per un futuro governo conservatore, in vista delle prossime elezioni politiche che avranno luogo nel 2023.
La scelta della capitale economica d’Italia, Milano, per l’intensa conferenza di tre giorni di Fratelli d’Italia, non è fatta a caso. I patrioti di Giorgia Meloni vogliono dimostrare la propria vicinanza al patrimonio produttivo ed industriale del Paese, concentrato soprattutto nel Settentrione. E’ questo il momento giusto per farlo, quello della crisi post pandemia e di tutte le difficoltà legate alla guerra tra Russia e Ucraina e agli aumenti dei prezzi dell’energia e delle materie prime. Giorgia Meloni continua a ribadire la posizione ufficiale della sua fazione in merito alla guerra avviata da Vladimir Putin, richiamando tutti alla necessità di immaginare un meccanismo di compensazione a livello occidentale sull’impatto delle sanzioni comminate alla Russia.
Lo sguardo alle vicende drammatiche che stanno interessando l’Ucraina è necessario, vista la debolezza dell’Europa. “A una piccola Seconda guerra mondiale, noi ci dobbiamo preparare a un’altra Guerra fredda, lunga, di potenze che si fronteggiano”, dice Giorgia Meloni durante l’ultima puntata di Porta a Porta. “L’Occidente non ha una leadership salda, l’Ue non esiste perché non ha una politica estera. La debolezza dell’Europa si è sentita anche in questa vicenda e aggiungo la debolezza della leadership dem americana di Biden, che secondo me non ha dato una massima prova di sé in questa fase molto delicata”. Durissima contro il governo retto da Mario Draghi: “Dell’Italia non parliamo, perché non è pervenuta”.
L’obiettivo di Giorgia è mettere fine all’incapacità dell’esecutivo Draghi e puntare tutto sulle elezioni del 2023, in cui finalmente gli italiani avranno il diritto di esprimere le proprie preferenze politiche, in cui finalmente la democrazia riacquisterà valore e il potere tornerà nelle mani del popolo.
Il programma della conferenza programmatica è ancora in via di definizione. Certamente la tre giorni vedrà la partecipazione di testimonial ed esponenti di primo piano a livello nazionale ed internazionale. In questi giorni sarà presentato ufficialmente il calendario dei lavori. E verranno resi noti i nomi dei tanti ospiti illustri coinvolti.
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