Incassato il “quasi si” di Di Maria, dopo una lunga riflessione del giocatore, la Juventus vuole firmare già il prossimo colpo di mercato. Anche in questo caso la trattativa pare sarà lunga, non per indecisione del giocatore, come è stato per l’argentino, ma per la valutazione che i due club attribuiscono al giallorosso.
Allegri para abbia già dato il suo assenso all’acquisto del cartellino del giocatore, il tecnico infatti potrebbe utilizzarlo in diversi ruoli: da esterno nel tridente d’attacco, da mezzala e in tandem con Vlahovic. L’allenatore toscano starebbe pensando ad un 4-3-3 volto ad un gioco molto più propositivo rispetto alla scorsa stagione.
I tifosi bianconeri guardano i due acquisti con occhi diversi: per molti l’argentino è l’ennesimo “bollito” che dopo tanti tentennamenti, anche questi poco graditi dal popolo bianconero, ha accettato Torino per prepararsi al Mondiale del Qatar, quindi un giocatore a mezzo servizio. Zaniolo invece è visto come il presente e soprattutto il futuro della Juventus, dato che Nicolò ha solo 22 anni, tifoso bianconero e ha fatto sapere alla sua attuale proprietà che non accetterebbe altre destinazioni. La trattativa ricorda molto quella di Locatelli della scorsa stagione. In quel caso la volontà del giocatore, all’epoca al Sassuolo, ebbe la meglio.
Rimane però il problema di fondo: la valutazione del cartellino; la Roma chiede 50-60 milioni, possibilmente cash, mentre la Juventus vuole pagare meno e magari offrire delle contropartite tecniche: Kean o Mckennie, condite da qualche giovane interessante. Una soluzione alla “Chiesa” con prestito a 10 milioni e diritto di riscatto, potrebbe essere quella che chiuderebbe presto la trattativa.
Zaniolo migliorerebbe e svecchierebbe la rosa bianconera da centrocampo in giù composta dai vari Pogba, Locatelli, Chiesa, Vlahovic, Di Maria, Zakaria e i tanti giovani rientrati e sarebbe il sostituto naturale dell’argentino che dovrebbe firmare solo per un anno. La Juventus ha fretta di chiudere anche questa trattiva per potersi focalizzare sull’anello debole della squadra: la difesa, orfana di Chiellini e molto probabilmente del partente De Ligt. La difesa è fondamentale specie in questa stagione con Allegri che pare voglia schierare i bianconeri con il 4-3-3 rinunciando ad un gioco difensivo che la scorsa stagione non ha pagato, specie nelle due finali di Coppa Italia e Super Coppa Italiana.
Beppe Magrone
Foto: Roma
