Allarme dagli Usa. Danni a cervello e vista per bambini che usano bloccanti pubertà

Già diversi esperti di medicina avevano denunciato il fatto che i bloccanti della pubertà, ovvero quelle sostanze che rilasciano l’ormone delle gonadotropine (GnRH), possono provocare danni anche molto gravi alla salute dei bambini, ma in molti avevano sottovaluto la gravità della questione.

Ora però anche la Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha lanciato l’allarme, facendo sapere che il farmaco potrebbe causare gonfiore al cervello, perdita della vista e altri gravi complicazioni nei bambini a cui viene somministrato.

I funzionari della FDA hanno detto che un’associazione plausibile tra l’uso di bloccanti della pubertà e lo pseudotumor cerebri, una malattia che ha sintomi simili a quelli provocati da un tumore al cervello, è stata identificata in sei bambine di età compresa tra 5 e 12 anni.

Tra i sintomi osservati nelle giovani pazienti la FDA ha segnalato disturbi visivi, mal di testa, vomito, un aumento della pressione sanguigna, gonfiore del cervello e neuropatia.

Fonte: Daily Wire

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