Alzi la mano chi a inizio stagione si sarebbe aspettato una classifica cosi dopo 7 giornate.
Manca ancora tanto, certo, ma per il momento Napoli ed Atalanta sono meritatamente in vetta alla classifica con 17 punti.
Perdono tutte le big, con la Juventus, che dagli esperti è definita la più brutta della storia bianconera, che si fa superare anche dalla matricola Monza che proprio contro i torinesi ottiene la prima vittoria A. La dirigenza bianconera conferma Allegri sulla panchina, anche se la sensazione è che sia il contratto oneroso a tenere il tecnico toscano incollato al suo posto. Nessun tiro in porta per la Signora, nessuna azione degna da taccuino, il nulla cosmico con una lentezza ed uno scollamento tra reparti da calcio dilettante. Nel post partita Landucci che ha sostituito Allegri squalificato è schietto: “C’è poco da parlare, c’è da fare per essere credibili bisogna vincere le partite se le perdi devi stare zitto”.
Perde anche l’Inter ad Udine con un sonoro 3-1 che mette in discussione Inzaghi. I neroazzurri dopo essere passati in vantaggio con una punizione di Barella al 5’, subiscono il tris dell’Udinese con il pareggio che arriva al 22’ con autorete di Skriniar e con i goal di Bijod al 84’ e Arslan al 93’.
Un Inzaghi preoccupato in sala stampa: “La gara di oggi ci lascia tutti perplessi, devo fare e meglio perché sono l’allenatore”. Indiscrezioni parlano di Marotta e la società già sul mercato per cercare il possibile sostituto.
Sconfitta la Roma di Josè Mourinho in casa contro la nuova capolista Atalanta. L’unica rete della partita realizzata al 35’ da Scalvini. Gasperini frena gli entusiasmi in sala stampa: “Non dobbiamo fare proclami, ma siamo felici cosi”.
Mourinho preoccupato anche per l’infortunio di Dybala nel post partita ha dichiarato:” E’ andata male perché abbiamo perso una partita che potevamo vincere facile per come abbiamo giocato. L’infortunio di Dybala è duro per lui e per la squadra”.
La sconfitta del Milan fa meno male, anche perché la squadra di Pioli dimostra di giocare un buon calcio anche contro il Napoli che senza ombra di dubbio è la squadra migliore del momento. Succede tutto nella ripresa: Politano apre le marcature al 55’; Giroud la pareggia 15 minuti più tardi e Simeone la chiude al 78’ portando i campani in testa al campionato.
Pioli nel post gara ha dichiarato la sua rabbia per il risultato:” Non sono soddisfatto e non lo devono essere nemmeno i giocatori. Se giochi cosi non puoi perdere. Ma il calcio è cosi e impareremo anche da questa serata.
In casa Napoli parla il vice Spalletti Domenichini:” Avevamo di fronte una squadra forte, importante. E’ giusto soffrire in alcune circostanze, siamo stati anche fortunati. Abbiamo preso goal e ci siamo subito riproposti”.
Il Napoli e l’Atalanta ad oggi sono meritatamente in vetta alla classifica del massimo campionato Italiano e dovrebbe fare riflette e tanto le Big che nonostante i bilanci in rosso e le spese esorbitanti continuano ad avere problemi che al momento non sembrano di facile soluzione, tanto che le panchine traballano già e siamo ancora a settembre.
Beppe Magrone
Foto: SSC Napoli
