La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è arrivata nella sede del partito in via della Scrofa, a Roma, dove a breve inizierà la riunione dell’esecutivo nazionale del partito. Qualche elemento in più sulle decisione di Meloni e del suo partito potrebbero arrivare alla fine dell’incontro. Al momento, dal quartier generale di Fdi, si conferma l’intenzione di mettere in campo una squadra di nomi forti e inattacabili. Il governo sarà decisamente a vocazione politica, anche per l’impronta che vorrà dare la presidente del Consiglio. Ci sarà però anche spazio per tecnici inattaccabili. Meloni sta facendo di tutto per convincere Fabio Panetta ad accettare la poltrona di ministro dell’Economia, mentre sembra che Cingolani avrà una delega sull’energia. Per la Farnesina si parla di Gianpiero Massolo o Elisabetta Belloni, mentre Guido Crosetto potrebbe andare alla Difesa e Carlo Nordio alla Giustizia. Meloni dovrà convicere i suoi alleati. Le discussioni e il confronto con le altre forze di maggioranza dovranno proseguire perché, per la tenuta dell’esecutivo, sarà necessario accontentare in qualche modo Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Già, Salvini. Il segretario della Lega non vuole passi indietro sul Viminale. Forte dell’appoggio dei suoi rilancia la sfida a Meloni sulla poltrona del ministero dell’Interno e, alla prossima premier, fa recapitare il messaggio che si arrenderà solo nel caso in cui arrivasse un no dal Quirinale. Meloni continua a tenere un atteggiamento prudente e istituzionale. Non risponde alle provocazioni e ribadisce che al governo arriveranno solo i migliori nelle aree di competenza.
