Il caro bollette ha piegato letteralmente l’Italia. Molte imprese hanno manifestato l’intenzione di chiudere l’attività, alcune l’hanno già fatto, a causa dei costi dell’energia diventati insostenibili. Il governo di Giorgia Meloni non è cieco a queste difficoltà e si sta già adoperando per sostenere le famiglie e le imprese che non sono più in grado di sopportare le onerose bollette di luce e gas, tramite la prossima manovra economica.
Sono al lavoro, in particolar modo, gli uffici del Tesoro, che redigono in questi giorni la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza, documento che andrà presentato in Consiglio dei ministri entro il 4 novembre, e sulla base del quale prenderà forma la prossima legge di bilancio. Secondo le indiscrezioni di Palazzo, il governo dovrebbe destinare il 75% delle risorse a disposizione per aiuti contro il caro bollette. La restante parte del 25% invece spetterà alla regolamentazione di fisco e pensioni, come flat tax e rivalutazioni. L’obiettivo di Giorgia Meloni è quello di rendere le imprese più competitive e aumentare il potere di acquisto degli italiani, in modo da dare uno slancio salvifico all’economia.
Si parla anche di uno studio che miri ad incentivare la permanenza al lavoro per gli over 63 tramite un sistema di sgravi contributivi a favore del lavoratore. Per fare questo probabilmente servirà uno scostamento di bilancio: fino a 21 miliardi di euro potrebbero arrivare dall’aumento del deficit programmato fino al 4,5% rispetto al Pil nel 2023, immaginando una crescita dello 0,6%. Ovvero uno scostamento dell’1,1% rispetto al 3,4% tendenziale. L’ufficio parlamentare di Bilancio rileva: “L’incertezza delle previsioni relative al 2023 è molto elevata, perché l’andamento dei prossimi mesi dipende fortemente da fattori geo-politici, come appunto la guerra in Ucraina, e dagli impatti sulle aspettative”.
Le indiscrezioni rivelano anche uno studio su una web green tax, ossia una tassa rivolta a chi effettua consegne a domicilio (e-commerce) senza utilizzare mezzi non inquinanti.
