Alla fine le primarie del Pd dovrebbero slittare, come trapelato e poi smentito, solo pochi giorni fa, dal 19 al 26 febbraio. L’obiettivo, scrive il Corriere della Sera, sarebbe quello di “decongestionare” il quadro dopo l’appuntamento del 12 e 13 febbraio per le Regionali di Lazio e Lombardia. Un quadro nel quale da ieri si colloca il definitivo “no” del Movimento 5 Stelle al sostegno al candidato pd Alessio D’Amato nel Lazio. “Non ci sono i margini per un’intesa”, ha dichiarato Donatella Bianchi confermando la sua corsa autonoma come candidata per il M5S. A decidere della data per l’elezione del segretario del Pd, invece, sará formalmente la direzione del partito che si riunirá a metá della prossima settimana, probabilmente nella tarda mattinata di mercoledì 11 gennaio. Esaminerá la proposta di rinvio, sollecitato decisamente dai partiti regionali di Lazio – dove la direzione regionale ha approvato all’unanimitá due ordini del giorno in questo senso – e Lombardia.
