Niente più trucchetti sul prezzo dei carburanti: emanato il decreto

Con il nuovo decreto legge firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non ci saranno più trucchetti sul prezzo dei carburanti. Il decreto garantisce la trasparenza delle tariffe applicate dai distributori di benzina: la nuova normativa prevede l’obbligo per i benzinai di esporre alla pompa un cartello che indichi il prezzo medio dei carburanti calcolato di giorno in giorno dal ministero per le Imprese.

Inoltre l’esecutivo sta mettendo in moto un capillare meccanismo di controlli da parte della Guardia di finanza su chi trasgredisce le regole o incorre nella speculazione. Nel corso della riunione con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, è stato trovato un accordo con i benzinai che avevano minacciato uno sciopero. Adesso pare si vada verso la revoca della mobilitazione.

Con precisione, il decreto appena varato si chiama “norme sulla trasparenza dei prezzi sui carburanti e sul rafforzamento dei poteri di controllo e sanzionatori del garante dei prezzi”. Esso statuisce la proroga del cosiddetto Bonus benzina fino a fine anno: in pratica le aziende private che lo vorranno potranno concedere ai propri dipendenti i buoni benzina del valore massimo di 200 euro fino al 31 dicembre 2023.

Ora che tutti i distributori dovranno esporre i prezzi di diesel e benzina con la massima trasparenza, il consumatore avrà la possibilità di valutare con cognizione dove conviene fare il pieno e dove invece il prezzo è troppo alto. Questo in virtù del fatto che dovrà essere esibito anche il prezzo medio nazionale dei carburanti.

Anche le sanzioni diventano più care. Il decreto prevede anche sospensioni: si rafforzano le sanzioni amministrative in caso di violazione, da parte degli esercenti, degli obblighi di comunicazione e pubblicità dei prezzi. In caso di recidiva, la sanzione può arrivare alla sospensione dell’attività per un periodo che va da 7 a 90 giorni. Più forti anche i legami tra il Garante dei prezzi e l’Antitrust, per sorvegliare e reprimere sul nascere condotte speculative. Inoltre ci sarà una più stretta collaborazione tra il Garante e la Guardia di Finanza, insieme all’istituzione di una Commissione di allerta rapida per la sorveglianza dei prezzi.

Condividi l'articolo!
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
slot gacor slot gacor slot gacor https://penjastoto.com/ penjas69 prediksi hk slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot gacor slot mahjong