In centinaia per l’addio a Gina Lollobrigida, Meloni: “Grazie a nome dell’Italia”

Oggi il giorno dell’ultimo saluto alla grande Gina Lollobrigida con l’arrivo del suo feretro in piazza del Popolo a Roma, dopo la chiusura della camera ardente in Campidoglio, e il suo ingresso nella Chiesa degli Artisti. Ai funerali qualcuno grida “Sei una regina!”, in uno scenario di rose rosse, bersaglieri e fan. Tante le parole commosse, tra cui “Ciao Bersagliera!”. Alcuni bersaglieri hanno presenziato davanti alla Chiesa, dicendo in coro: «Un atto dovuto. Per noi era un punto di riferimento, un nostro simbolo».

Presente anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni accolta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dal figlio dell’attrice. “Grazie a nome dell’Italia della grandezza raccontata al mondo”: così recitano le parole che la premier ha scritto sul libro delle firme. Con lei vi era anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha rivolto alla grande attrice questa dedica: “L’ultimo ricordo è legato al suo compleanno a Subiaco dove il sindaco le ha consegnato le chiavi della città. Era ancora lucida, forte, capace di rappresentare quello che per tutta la vita ha rappresentato come attrice, scultrice, fotografa eccezionale, ovvero la capacità delle donne italiane di affermarsi partendo da poco. Il mio paese non è molto grande, quindi partire da lì dopo la seconda guerra mondiale, andare negli Stati Uniti, affermarsi sul mercato internazionale era un’impresa impossibile, tranne che per Gina Lollobrigida”.

Non poteva mancare il caro figlio dell’attrice Andrea Milko Skofic, che ha seguito le esequie insieme al figlio Dimitri e all’ex marito di Gina Lollobrigida, Francisco Javier Rigau. Loro in prima fila, dietro l’amica della Lollobrigida Mara Venier. Tra gli altri vip presenti anche Barbara Bouchet e Giulio Base.

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