L’ex presidente della Camera Laura Boldrini ha commentato l’approvazione alla Camera del decreto sui flussi migratori e sulle Ong, varato dal governo Meloni. Quest’ultimo è mirato ad arrestare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, che con il governo di sinistra era praticamente diventato incontrollabile e aveva portato gli hotspot al collasso. Ma la Boldrini vede solo l’altra faccia della medaglia, quella che non riguarda il problema Italia. Lei e il suo PD sono concentrati solo sull’accoglienza indistinta, senza pensare alle conseguenze per il nostro Paese a livello economico e sociale.
“Questo è un decreto che viene chiamato dei flussi migratori, in realtà aumenterà le morti in mare perché sguarnisce il mare dalle navi umanitarie che fanno soccorso, specialmente nelle acque internazionali”, attacca la Boldrini, che aggiunge: “E’ il decreto naufragi, un decreto che è contro ogni convenzione internazionale, contro la nostra stessa Costituzione e poi contro l’umanità: è un’infamia. E la maggioranza se ne assumerà la responsabilità perché è evidente che un provvedimento aumenterà i morti in mare dove nessuno va a soccorrere e non ci sarà nessuna testimonianza. Il governo esulta per questo: a me fa orrore”, dice la deputata del Partito Democratico in occasione di una iniziativa delle ong presso l’Hotel Nazionale.
