La parlamentare cubana Mariela Castro, già presidente del CENESEX (Centro Nazionale Cubano di Educazione Sessuale) verrà in Italia dal 15 al 25 febbraio per farsi promotrice di un’iniziativa patrocinata dalla ambasciata cubana a Roma in collaborazione con ANPI, Arci culture solidale Liguria e Arcigay, al fine di sensibilizzare la popolazione sulla questione di genere mettendo a confronto l’Italia con Cuba.
Noi del movimento Las Guerreras e i cubani liberi dell’opposizione troviamo piuttosto singolare che la figlia di un regime dittatoriale venga in un paese europeo a parlare di diritti e ideologie libertarie quando nella sua patria d’origine è stato varato da poco il nuovo codice della famiglia approvando così un mezzo di repressione verso tutte le madri che vogliono contestare la patria potestà dei propri figli a appartenendo ha pensieri politici differenti da quello imposto.
Per questo spinte anche dalla rinnovata fiducia nella possibilità di liberazione del Popolo cubano conseguita dopo il conclamato successo del primo Forum Democrazia e diritti umani per Cuba conclusosi pochi giorni fa a Roma, il nostro movimento intende attuare una serie di manifestazioni contro la presenza di Mariela Castro in tutte le piazze d’Italia in cui essa andrà a propagandare le sue false dottrine politiche prive di democrazia ma assolutamente riconducibili ai pilastri delle dittature dell’America Latina.
Scenderemo in piazza dal 15 febbraio a Milano fino alla data conclusiva del 24 e 25 febbraio a Catanzaro e Cosenza aspettandoci di ritrovare un pubblico che come noi vuole lottare affinché i principali diritti umani siano garantiti per tutti e soprattutto per il popolo cubano che ne è stato privato per troppo tempo.
www.lasguerrerascubanas.com
Ciampino, RM, Italia
