Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, arrivando alla manifestazione di Firenze in difesa della scuola e della Costituzione, si è detto pronto a collaborare con la neo segretaria del PD Elly Schlein: “Se noi ci troviamo qui con il segretario del PD vuol dire che su partite concrete noi ci siamo, che riguardano tutti, non solo le forze progressiste, siamo in piazza per difendere principi costituzionali, il problema non è il primato e le leadership della sinistra: a noi interessa come M5s lavorare per rafforzare l’azione politica di forze progressiste. Se col nuovo vertice del Pd questo dialogo rafforzerà questo orizzonte ben venga per tutta l’Italia”.
L’ex premier ha però sottolineato di non temere la concorrenza su temi e programmi, fino al rischio di ‘contarsi’ alle prossime elezioni Europee, dove è previsto un voto proporzionale: “La competizione non ci spaventa, l’importante è che sia tesa a rafforzare l’area progressista”. Poi aggiunge: “L’identità e la visione del Movimento cinque Stelle non dipende delle scelte di vertice che vengono fatte in casa altrui. La nostra identità e la nostra visione è frutto di un percorso sofferto, meditato, ben costruito nel corso soprattutto degli ultimi anni e quindi di un rinnovamento che non può essere rimesso alle scelte che fanno al vertice di altre forze politiche”.
Conte e la Schlein si sono fatti fotografare sotto il palco con in mano delle magliette bianche con scritto alcuni articoli della Costituzione. L’obiettivo è una solida opposizione al governo Meloni. “Noi saremo in tutti i luoghi dove occorre contrastare le diseguaglianze sociali, quelle territoriali, di genere e generazionali, ed è un grande piacere essere in una piazza così piena, vuol dire che c’è ancora vita e che quei metodi squadristi non passeranno”, ha spiegato Schlein. Sulla possibile collaborazione co: “Noi dobbiamo lavorare insieme sia in Parlamento che nel Paese, per organizzare una opposizione. Noi ci saremo”. I temi, ha ribadito Schlein, sono “la difesa della scuola pubblica, la difesa della sanità pubblica, la difesa del lavoro, il salario minimo, la difesa della Costituzione, la battaglia contro l’autonomia differenziata”.
