Continua a far discutere la nomina a nuovo segretario del Partito Democratico di Elly Schlein, già diventata un’icona della sinistra, amata e odiata allo stesso tempo. E’ riuscita a superare a sorpresa Stefano Bonaccini alle primarie dem e non ha perso tempo nel cercare di ricostruire il PD. La bomba di Vittorio Feltri è che la Schlein rappresenti il “peggio della peggior sinistra”, e che non riuscirà a risollevare il partito dal periodo buio che ha attraversato. “Verrà cacciata a calci nei glutei”. La nuova segreteria “è attrezzata per sprofondare nel burrone della stoltezza, a confronto della quale quella di Letta era soltanto un debole surrogato”.
“Schlein ha rilanciato la moda delle bandiere rosse arricchite dalla falce e martello, un simbolo equiparato ai vomitivi prodotti dal regime stalinista. Visibile a occhio nudo poi la sua simpatia corroborata dall’affetto per gli anarchici che vanno in piazza e mettono a soqquadro tutto ciò che capita loro a tiro per solidarizzare con Cospito”.
