La premier Giorgia Meloni fa il suo esordio alla Fao per un incontro con il direttore generale Qu Dongyu in cui sottolinea il ruolo chiave che l’alimentazione e l’agricoltura svolgono nell’affrontare queste e altre importanti sfide globali. Il legame con l’Italia, Paese che ospita l’agenzia dell’Onu, è molto stretto e infatti i due discutono della collaborazione per trasformare i sistemi agroalimentari e raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, ponendo particolare attenzione al sostegno per l’Africa e l’intera area del Mediterraneo. Il direttore generale della Fao ringraziato il nostro Paese per aver organizzato il Dialogo mediterraneo ministeriale sulla crisi della sicurezza alimentare, occasione nella quale è stato posto l’accento sull’importanza degli investimenti rurali per aiutare i giovani agricoltori. Ma sono tanti i punti toccati nel colloquio, ad esempio, il ruolo chiave dei giovani e delle donne, specialmente nei Paesi più vulnerabili, nello sviluppo rurale.
Meloni ha ribadito l’impegno e sostegno dell’Italia al Food Systems Summit Stocktaking Moment, che si terrà dal 24 al 26 luglio prossimi proprio a Roma. Dongyu ha ringraziato e ricordato il successo del pre-summit sui sistemi alimentari che si è tenuto nel 2021 presso la sede della Fao, e confermato l’importanza fondamentale dello sviluppo agricolo per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030. Alla Food and agriculture organization delle Nazioni Unite, assieme alla presidente del Consiglio, c’era anche il Ministro dell’Agricoltura, sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, per “rinnovare il forte impegno italiano a una cooperazione internazionale che garantisca cibo di qualità e sostegno alla crescita economica delle economie deboli del mondo”. Il responsabile del Masaf ha spiegato che c’era “tra i temi trattati quello della sicurezza alimentare, del sostegno allo sviluppo dell’agricoltura dei Paesi deboli: impegno sul quale l’Italia, come ha sottolineato Dongyu, è in prima linea da sempre. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare per garantire buon cibo a tutti”.
